Lezioni video e compiti online per 5mila studenti della Marsica

6 Marzo 2020

Ecco le prime strategie messe a punto nel corso di un vertice tra presidi al Liceo classico “Torlonia” La dirigente Fracassi: «Decideremo come comportarci coi ragazzi che devono affrontare la maturità»

AVEZZANO. Lezioni video e compiti online per i 5.047 studenti marsicani al tempo del coronavirus. I dirigenti e gli insegnanti stanno avviando una vera e propria macchina formativa per raggiungere i ragazzi costretti a casa dal decreto del governo del Conte. Un modo del tutto nuovo per non far restare indietro gli studenti, soprattutto quelli che devono affrontare la maturità.
LEZIONI ONLINE. La digitalizzazione del mondo scolastico permetterà ai dirigenti scolastici delle scuole della Marsica di attivarsi per raggiungere i ragazzi e farli studiare da casa. In un incontro organizzato ieri mattina al Liceo classico Torlonia di Avezzano, i presidi hanno condiviso iniziative comuni per la promozione di forme di didattica alternativa che nei prossimi giorni saranno attivate. «Ci siamo visti con i colleghi per confrontarci», ha commentato la dirigente Annamaria Fracassi, alla guida di Liceo classico, Liceo artistico e Istituto d’istruzione superiore “Galilei” e “Leon Battista Alberti”, «stiamo provvedendo come scuola all’attivazione delle lezioni a distanza e stiamo decidendo come comportarci con i ragazzi che dovranno affrontare la maturità».
IL TEAM DIGITALE. Ogni scuola ha potuto contare in queste ore su un team e un animatore digitale, figure già presenti nei vari istituti. «Ho convocato il team digitale per organizzare la didattica a distanza», ha evidenziato il preside del Liceo scientifico, Francesco Gizzi, «nei prossimi giorni, anche tramite il registro elettronico, i docenti caricheranno il materiale, i ragazzi lo studieranno e poi seguiranno le istruzioni per le verifiche. È una nuova competenza che i giovani acquisiranno e anche un modo per non rimanere troppo indietro coi programmi». C’è anche chi sceglie di andare a scuola e registrare le lezioni da inviare ai propri studenti. «Stiamo attivando la didattica a distanza con tutti i mezzi che abbiamo», ha commentato la dirigente scolastica dell’Istituto tecnico economico per il turismo di Tagliacozzo, Patrizia Marziale, «utilizzeremo delle piattaforme gratuite per le interazioni tra docenti e studenti. Tutto questo grazie all’animatore digitale, Virna Ventresca, e ai miei collaboratori. I docenti stanno venendo a scuola per usufruire dell’aula multimediale, registrano e caricano le proprie lezioni sulla piattaforma del sistema Argo dalla quale i ragazzi potranno visionarle e studiarle».
VIDEOCONFERENZE. All’Istituto d’istruzione superiore Majorana, nei prossimi giorni, anche i consigli dei docenti si faranno in videoconferenza. «Siamo una scuola tecnologica», ha commentato il dirigente Piero Buzzelli, «avevamo attivato già in passato lezioni a distanza e in queste ore le stiamo allargando a tutti i ragazzi che le potranno visionare entrando con una password fornita ai genitori per i minorenni e personalmente ai maggiorenni. Abbiamo predisposto del materiale cartaceo da venire a ritirare a scuola per chi non ha il pc e la prossima settimana faremo il consiglio dei docenti in video conferenza».
GRUPPI WHATSAPP. Il modo più facile e veloce per raggiungere i ragazzi è sicuramente whatsapp. Grazie alle chat di gruppo i docenti del Serpieri stanno aggiornando i loro giovani su come organizzare lo studio a casa. «Alcuni studenti sono già operativi con i docenti grazie alla piattaforma in uso a scuola», ha dichiarato la dirigente Cristina Di Sabatino, «ad altri ho spiegato tramite una circolare che le lezioni saranno fornite tramite applicazioni come Google suite alle quali potranno accedere da una finestra sistemata nell’home page del sito della scuola. Abbiamo raggiunto gli studenti tramite le chat di classe di whatsapp, alcune c’erano già, altre sono state create. Nei prossimi giorni faremo formazione a piccoli gruppi di docenti per farli organizzare a loro volta in autonomia».
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