LFoundry, l’ultimo giorno di sciopero aspettando schiarite

22 Gennaio 2021

AVEZZANO. Ultimo giorno di sciopero alla LFoundry. Questa sera alle 20 è prevista la quarta giornata di stop che riguarderà i dipendenti del turno D. Le organizzazioni sindacali si attendono un...

AVEZZANO. Ultimo giorno di sciopero alla LFoundry. Questa sera alle 20 è prevista la quarta giornata di stop che riguarderà i dipendenti del turno D.
Le organizzazioni sindacali si attendono un risultato in linea con le giornate precedenti che hanno visto astenersi dal lavoro circa il 90 per cento dei dipendenti preoccupati dalla riorganizzazione in atto di cui né le Rsu, né loro sono stati informati.
«Anche per il personale in giornaliero storico risultato di partecipazione allo sciopero», hanno precisato i rappresentanti sindacali di stabilimento, «mai raggiunti in passato i numeri rilevati. Difficile paragonare la percentuale complessiva dei partecipanti “normalisti” con quella del personale in turno, per la molteplicità delle varie funzioni: in alcuni reparti sono state toccate punte di partecipazione del 95% con alcuni servizi di supporto e attività completamente ferme. Lavoratrici e lavoratori hanno scelto di manifestare il loro dissenso rispetto alla mancanza di prospettive, all’incertezza e all’assenza di trasparenza della proprietà, perché sono abituati a fare parte di una squadra e a giocare per il loro futuro». Vista l’ampia partecipazione registrata finora i sindacati si aspettano che l’azienda torni, a stretto giro di posta, a coinvolgerli nella riorganizzazione in corso.
Intanto, Ezio Coletti, Angelo De Angelis e Primo Cipriani, responsabili rispettivamente di Fp-Cgil, Fit-Cisl e Uil-trasporti, hanno espresso la loro «vicinanza e solidarietà» ai lavoratori della LFoundry in sciopero.
Ed oggi sono attese le assemblee anche alla Fiamm. I 400 dipendenti del sito, che produce batterie per auto e industriali, incontreranno i rappresentanti dei sindacati in tre diversi momenti: 8.30, 15.30 e 23.
Nel corso delle assemblee verrà illustrato il piano di investimenti che la Fiamm ha intenzione di mettere in atto nel sito di Avezzano grazie anche a un fondo di 7 milioni di euro. Inoltre, durante il confronto si parlerà delle nuove produzioni e dell’organizzazione dello stabilimento delle batterie. (e.b.)
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