LFoundry, l’unico cliente può lasciare nel 2024

Vertice tra proprietà e sindacati: riemerse preoccupazioni per il futuro dello stabilimento marsicano
AVEZZANO. On Semiconductor nel 2024 terminerà la commessa con LFoundry e nell’azienda c’è preoccupazione. Non è ancora chiaro se il monocliente dello stabilimento marsicano che produce sensori d’immagine e semiconduttori rinnoverà o meno il contratto. Certo è che per ora la notizia, confermata durante un incontro tra l’azienda e le organizzazioni sindacali, ha creato tensione tra i 1.400 dipendenti. Da anni si parla di diversificazione dell’offerta e di investimenti per attrarre nuovi clienti. Finora però, al netto delle varie sperimentazioni portate avanti in progetti nazionali e internazionali, On Semiconductor è rimasto l’unico cliente di LFoundry e per tale ragione la scadenza del contratto preoccupa.
«L’azienda ci ha trasmesso il disagio della condizione di mono committenza, per cui l’azione in corso sarebbe quella di mettere a punto un portafoglio di prodotti propri», hanno spiegato dalla Fiom provinciale, «in quest’ottica sarebbe stato rafforzato il numero di ingegneri e tecnici attraverso nuove assunzioni, tra cui anche un nuovo responsabile per la gestione e manutenzione degli impianti». Le porte aperte, quindi, ci sono, ma per ora mancano le certezze che invece i 1.400 dipendenti del sito vorrebbero. Nei giorni scorsi, tra l’altro, c’è stata anche la visita di una delegazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Abruzzo volta a verificare le possibilità di poter accedere ai fondi della programmazione europea, ai contratti di sviluppo, agli accordi di programma e alle altre misure a sostegno delle imprese. «Pur ritenendo importante che la più grande azienda del nostro territorio sia guardata con attenzione dalle istituzioni nazionali e regionali», hanno concluso dalla Fiom-Cgil, «è opportuno che le stesse istituzioni siano attente al potenziale rischio di conflitto tra le strategie della cinese Sparc (che controlla LFoundry al 100%) e le strategie europee a cui LFoundry sarebbe chiamata a contribuire».

