LFoundry, obbligazioni in regalo per la festa del Capodanno cinese

14 Gennaio 2021

I titoli della società saranno distribuiti il 12 febbraio ai 1.400 dipendenti dello stabilimento marsicano Mossa annunciata dall’amministratore delegato D’Antiochia durante un’assemblea con i lavoratori

AVEZZANO. Obbligazioni della società in regalo ai lavoratori LFoundry per il Capodanno cinese. È l'incentivo che la Sparc (sensori, power, analogici, radiofrequenza e company) darà ai 1.400 dipendenti del sito di Avezzano il 12 febbraio. Nel giorno in cui in Cina si festeggerà l'arrivo del nuovo anno la proprietà cinese dell’azienda distribuirà le obbligazioni nella Marsica. Ad annunciarlo è stato l'amministratore delegato Marcello D'Antiochia che, insieme al vicepresidente e responsabile delle risorse umane Fabrizio Famà e al responsabile del reparto ingegneria Gianluca Testa, ha incontrato i dipendenti nelle prime assemblee per chiarire la posizione dell'azienda.
LE OBBLIGAZIONI. L'ingresso nell'anno del bue, dunque, sarà da ricordare per i lavoratori di LFoundry. Proprio in quel giorno, infatti, le obbligazioni che varranno come premio per il loro operato e come incentivo per il futuro. Si tratta di titoli aziendali sicuri che non possono essere venduti ma vanno conservati nel tempo con la speranza che il loro valore possa aumentare. A differenza delle azioni – che sono soggette a un crollo del loro valore in base all'andamento dei mercati – le obbligazioni rappresentano una forma d’investimento più sicuro e quindi un valore aggiunto per i dipendenti. D'Antiochia ha spiegato durante le prime assemblee con i lavoratori che il programma di distribuzione delle obbligazioni è in fase di definizione. Non è stato ancora rivelato quale sarà il valore di ciascuna di esse, ma saranno comunque consegnate tra poco meno di un mese. «Le obbligazioni sarebbero una buona cosa, se sapessimo realmente da quale società arrivano», spiega Antonello Tangredi (Fim-Cisl), «non sappiamo neanche dove si trova Sparc, la visura alla Camera di commercio italiana non riporta nulla. Ci auguriamo per il bene dei dipendenti che ci sia una concretezza dietro questi titoli».
IL DIALOGO. Durante gli incontri con i lavoratori, ai quali hanno preso parte anche i rappresentanti sindacali aziendali, in qualità di dipendenti dello stabilimento dove si producono memorie volatili, si è parlato anche della rottura del tavolo delle trattative e della possibilità di riaprire un dialogo. L'azienda si è detta pronta a riallacciare il discorso interrotto la scorsa settimana a patto però che vengano affrontate alcune priorità. In primis si dovrà discutere dell'accordo di prossimità – un patto tra azienda e sindacato per superare il “Decreto dignità” e tenere in fabbrica gli interinali per 72 mesi – ma anche degli incentivi all'esodo, che riguardano circa 100 dipendenti, e della formazione, fondamentale per fare in modo che i lavoratori siano sempre al passo con i tempi. Non da ultimo poi sul tavolo del confronto dovranno tornare anche il premio di risultato che, secondo l'ultima proposta fatta proprio dai vertici dello stabilimento, dovrebbe essere calcolato su base trimestrale e non più annuale, e i turni. Su questo punto azienda e sindacati si erano già trovati d'accordo sulla possibilità di mandare definitivamente in pensione il “4 più 4” e istituire il “3 più 2” già sperimentato nel sito. «L'azienda nonostante le discussioni intraprese continua ad avere un atteggiamento scorretto», osserva Roberto Di Francesco (Fiom- Cgil), «parla con i lavoratori senza confrontarsi con il tavolo sindacale che è formato dai rappresentanti dei dipendenti di questa fabbrica. Un modo di fare che continua a non piacerci».
GLI SCIOPERI. La Nidil Cgil della Provincia dell’Aquila aderisce allo sciopero proclamato dalle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) di LFoundry. L’astensione dal lavoro, che partirà da sabato e andrà avanti per quattro giorni, ha avuto il sostegno anche della sigla sindacale che tutela i collaboratori dell’azienda.
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