«LFoundry, si torni a dialogare»

I sindacati Uil e Cgil lanciano un appello al management dell’azienda
AVEZZANO. «Si torni quanto prima a dialogare per il bene dei lavoratori».
È questo l’appello che i rappresentanti sindacali hanno lanciato a LFoundry per il futuro di uno dei siti produttivi più importanti del territorio. Dopo l’avvio dei contratti di solidarietà, si è creato un periodo di stallo durante il quale non c’è stato l’atteso dialogo al ministero per lo Sviluppo economico tra il management e i rappresentanti sindacali. «È chiaro che è in atto un negoziato azionario che da indiscrezioni sembra sia in dirittura d’arrivo, o forse è già concluso ma noi ancora non ne siamo stati messi al corrente», ha spiegato il segretario di Uilm-Uil, Michele Paliani, «c’è una forte agitazione interna perché tutti vogliono sapere, quanto prima, cosa succede e quale sarà lo scenario che verrà a crearsi. È chiaro che di tutta la situazione che si è venuta a creare ne stanno risentendo prima di tutti i lavoratori, sia per i contratti di solidarietà, sia per le varie situazioni che si sono create. Auspico che presto si riapra il dialogo tra le parti e tutti vengano messi al corrente della situazione». Subito dopo l’avvio dei contratti di solidarietà, sono state avviate delle trattative per la cessione delle quote di Smic. Il colosso cinese ha fatto sapere di non essere più interessato al 70% delle quote dello stabilimento marsicano e per questo il management e si è messo alla ricerca di un nuovo partner. Sul piede di guerra anche la Fiom-Cgil per la quale l’attività sindacale nel sito di LFoundry sta diventando ormai un pensiero filosofico. «In occasione di un’interlocuzione con la direzione delle risorse umane inerente alla prassi che impone l’uso dei contratti di solidarietà invece delle ferie per giustificare assenze dovute a esigenze personali», hanno evidenziato i sindacalisti, «abbiamo chiesto l’intervento del nostro sindacato. C’è stato risposto che questo argomento non rientrerebbe nei temi specifici dell’accordo». (e.b.)
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