LFoundry, stabilizzati 18 precari Sono i primi tra i 100 ex interinali

Da lunedì andranno nella movimentazione dei lotti dove si dettano i tempi per la consegna dei materiali E si annunciano il richiamo e la contrattualizzazione di altri dipendenti mandati recentemente a casa
AVEZZANO. Stabilizzati diciotto ex interinali di LFoundry. Dei cento lavoratori in somministrazione – cioè assunti con contratto a tempo determinato tramite un’agenzia interinale – mandati a casa nelle scorse settimane l’azienda del nucleo industriale ne ha richiamati diciotto. Ieri mattina sono andati a sottoscrivere il contratto e a partire da lunedì primo agosto torneranno al lavoro. Il loro posto è in produzione, nella movimentazione dei lotti, dove si dettano i tempi per la consegna del materiale.
Un ruolo chiave, quindi, che ora stanno portando avanti altri interinali entrati in azienda nelle scorse settimane, sempre per un periodo limitato. Una prima vittoria, quindi, è stata portata a casa dalle organizzazioni sindacali che tanto nei mesi scorsi si sono battuti contro il precariato all’interno dello stabilimento dove ogni giorno lavorano 1.400 dipendenti. Ora però la battaglia, sostenuta anche dagli amministratori comunali della Marsica, deve andare avanti soprattutto per gli altri dipendenti in somministrazione attualmente fermi.
«Sicuramente la stabilizzazione di diciotto dipendenti ex interinali è un primo segnale buono ma ovviamente non sufficiente che arriva dall’azienda», ha precisato Andrea Campione, rsu Uilm -Uil di LFoundry, «ora attendiamo altri importanti segnali che ci aspettiamo arrivino nell’immediato. Nei prossimi mesi, a nostro avviso, ci dovrebbe essere la reintegra dei somministrati che nei mesi precedenti sono stati mandati a casa, così da colmare le lacune sulla linea sia dal punto di vista qualitativo, sia dal punto di vista quantitativo».
Fondamentale, secondo Campione, è la formazione dei dipendenti che lavorano nell’area dove vengono movimentati i lotti. Più l’iter di produzione va veloce, più la linea andrà meglio e si avranno risultati nell'immediato su tutta la catena produttiva. «I lavoratori in somministrazione sono fondamentali all’interno dell’azienda», ha concluso il rappresentate della segreteria della Uilm- Uil, «sia per la formazione e sia per la competenza acquisita in LFoundry nel corso degli anni. Proprio per questo sono di vitale importanza». Non si esclude che già a partire proprio dalle prossime settimane, quando andranno in scadenza altri lavoratori interinali entrati di recente nel sito, dove si producono semi conduttori e memorie volatili, i vertici LFoundry possano procedere con la stabilizzazione di altri diciotto ex dipendenti in somministrazione così da arrivare a trentasei in totale.
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