Liberatore alla presidenza del consiglio comunale

7 Giugno 2015

Castel di Sangro, il sindaco Caruso: ha fatto l’assessore per 10 anni, giusto premio Oggi l’ennesima riunione per definire la giunta, ci saranno due donne

CASTEL DI SANGRO. Si allungano i tempi per la presentazione della nuova giunta municipale, ma è ormai deciso chi sarà chiamato a rivestire la seconda carica del Comune di Castel di Sangro. Andrea Liberatore, 39 anni, sarà quasi certamente il nuovo presidente del consiglio comunale. La conferma arriva anche dal neo sindaco Angelo Caruso, che esprime soddisfazione per la designazione di Liberatore. «Ritengo che per Liberatore»commenta il sindaco «sia il giusto riconoscimento dopo dieci anni di serio impegno politico trascorso a lavorare per il bene della città nelle vesti di assessore comunale».

La nomina di Liberatore avverrà in consiglio comunale, che si sarebbe dovuto svolgere giovedì 11 giugno, ma è stato rimandato per l’indisponibilità di alcuni consiglieri di opposizione.

«Mi è stato gentilmente chiesto di rimandare la riunione di qualche giorno» aggiunge Caruso «e a questo punto l’assise civica verrà convocata l’altra settimana ancora per la proclamazione degli eletti, la nomina del presidente del consiglio e la presentazione della giunta».

Per la formazione dell’organo esecutivo del Comune, che in un primo tempo sembrava comprendere anche Liberatore nelle vesti di vicesindaco, sembra esserci qualche ritardo di troppo. È ormai tempo di comprendere come sarà composta la giunta municipale ma la squadra che governerà la città nei prossimi cinque anni non è ancora completamente pronta. «Domani (oggi per chi legge) avremo una nuova riunione» conclude Caruso «al termine della quale sono certo che definiremo tutti i nomi».

Quattro gli assessorati in ballo: scontata la nomina di Franco Castellano e Vincenzo Uzzeo – quest'ultimo molto vicino anche alla delega di vice sindaco – resta da scegliere altre due assessori tra le rappresentanti della “pattuglia rosa” che ha contribuito all'affermazione della lista "Continuità per il Progresso". In lizza ci sono Enia Acconcia, Michela D’Amico, Luciana Ettorre e Annarita Cimini. Discorso a parte per l'ex sindaco Umberto Murolo, che in un primo momento sembrava destinato a rivestire la carica di presidente del Consiglio comunale. Ma a quanto pare sarebbe stato lo stesso ex sindaco a chiamarsi fuori da ogni responsabilità per dare spazio ad altri amministratori.

Massimiliano Lavillotti

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