Liberazione, pochi presenti a piazza Tresca

Deposta dal sindaco la corona d’alloro davanti al monumento ai Caduti con il suono del Silenzio
SULMONA. Per loro, i reduci della Seconda Guerra Mondiale, i partigiani e per tutti quanti hanno a cuore il valore della libertà, è l’evento più atteso di tutto l’anno. Ma il virus ha stravolto anche questo appuntamento con la storia. Si è svolta in un silenzio irreale la cerimonia nel 75° anniversario della conclusione della lotta di Liberazione dal nazifascismo. Solo poche persone in piazza Tresca, Appena Alessio Di Benedetto ha intonato con la tromba le note del “Silenzio d’ordinanza” il sindaco Annamaria Casini, preceduta da due agenti della Polizia locale, ha deposto la corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti. Ha sostato qualche attimo davanti al monumento. E la cerimonia si è conclusa. Sono stati presenti come unici rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma il capogruppo della sezione Alpini di Sulmona, Marco Di Silvestro e Romeo Colangelo, in rappresentanza dei patrioti della Brigata Maiella. Anche Sulmona ha risposto all’appello dell’Anpi. C’è chi ha preso la chitarra e ha cantato dal balcone di casa, chi lo ha fatto in altri modi e con altri strumenti. L’associazione culturale Arianna ha chiamato a raccolta i soci e gli attori della compagnia per realizzare un video ciascuno da casa e intonare l’inno. (c.l.)
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