Licenziamenti al San Raffaele Casini si appella alla Regione
SULMONA. «Non tornare indietro, ma potenziare le strutture di eccellenza nel settore sanitario come volano di sviluppo e garanzia di servizi sanitari di qualità complementari a quelli pubblici....
SULMONA. «Non tornare indietro, ma potenziare le strutture di eccellenza nel settore sanitario come volano di sviluppo e garanzia di servizi sanitari di qualità complementari a quelli pubblici. Questo territorio non può permettersi la perdita di ulteriori posti di lavoro, ma deve rilanciare». Lo afferma il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, in merito alla questione della clinica San Raffaele, che ha aperto le procedure di licenziamento per 14 dipendenti su 92. «Lancio un appello al governo regionale affinché abbia il coraggio di operare, con un atto di responsabilità verso questo territorio, per potenziare l’attività di questa struttura sanitaria», aggiunge il sindaco. Intanto, Fp Cgil e Cisl Fp avviano le procedure di raffreddamento davanti al prefetto per la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti e criticano lo scatto in avanti della Uil Fpl. I due sindacati, inoltre, ammoniscono a non strumentalizzare la vicenda in campagna elettorale. L’altro ieri la Uil aveva strappato un incontro all’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. (f.p.)

