Liceo Artistico, ecco la scuola moderna che scatena la fantasia

31 Gennaio 2018

Studenti realizzano composizioni pittoriche e scultoree Dischi corazza e Tort’art protagonisti all’Open day

AVEZZANO. Nel “secondo tempo” dell’Open day al Liceo Artistico, i visitatori hanno “passeggiato nell’arte”.
Una marea di persone, tra alunni, genitori e semplici visitatori, lungo i corridoi e all’interno delle aule, ha ammirato i lavori prodotti dagli studenti di tutte le classi nel corso di questa prima parte dell’anno.
In tanti hanno chiesto informazioni sull’offerta formativa, sulle diverse attività progettuali e concorsuali e sulle iniziative di Alternanza scuola lavoro.
Il concorso Artesia – l’arte e il verso come contaminazione artistica e poetica del sé – ha visto quest’anno la partecipazione di ben 83 studenti – artisti con altrettante opere, elaborate dagli studenti delle classi IV e V: opere ricche di soluzioni artistiche e materiche che confermano gli ottimi livelli che si possono raggiungere quando l’arte è il risultato di amore e applicazione.
All’interno dell’evento è stata poi inserita – come già da quattro anni – la supergolosa Tort’art.
Alunni, docenti, genitori e personale Ata si sono cimentati nella preparazione di torte artistiche ispirate a famose opere d’arte e che, dopo essere state in esposizione per essere ammirate da tutti i presenti, sono state assaggiate, dando soddisfazione in un unico momento, alla vista e al gusto.
All’Open day erano presenti la preside Annamaria Fracassi e la vice Angela Rubini, che hanno fatto gli onori di casa e hanno accolto i visitatori sottolineando l’importanza di una scuola capace di valorizzare le inclinazioni artistiche dei ragazzi. La fattezza delle opere, dai quadri agli abiti, passando per i dischi corazza che rappresentano un tratto distintivo dell’istituto, dimostra che la qualità è di altissimo livello. Come anche i monili in ottone e in rame che vengono realizzati nei vari laboratori.
L’atmosfera che si respira a scuola, che sembra richiamare ad ambientazioni simili a quelle delle scuole d’arte americane (chi non ricorda il film “Fame”?) è sicuramente unica. I ragazzi, tra un ballo hip hop e una performance grafica si sentono davvero protagonisti in una scuola al passo con i tempi.
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