Liceo Classico, tutti in una sede a Pettino

15 Gennaio 2019

Nell’ex Musp Dottrina cristiana anche le 5 aule ora al Torrione. Gli altri indirizzi in attesa. Niente più scuole a Palazzo Quinzi

L’AQUILA. Entro l’inizio del prossimo mese il Liceo Classico avrà finalmente una sede unica: quella dell’ex Musp della Dottrina Cristiana, a via Madonna di Pettino. Le cinque aule attualmente ospitate dalla media Carducci (nella zona del Torrione) si uniranno alle altre che già occupano il Musp dopo i lavori di ampliamento messi in atto dalla Provincia in questi mesi. È in corso l’appalto di progettazione per Palazzo Quinzi, sede della scuola prima del sisma, che però, una volta tornata agibile, ospiterà solo uffici e non più istituti superiori.
IL PUNTO. A fare il punto della situazione è il consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica, Vincenzo Calvisi, che assicura: «Intanto, proseguono i lavori sull’edificio di Pettino ed entro il 2019 intendiamo pubblicare il bando di progettazione per la realizzazione della nuova sede del Cotugno all’interno dell’ex caserma Rossi».
EX DOTTRINA CRISTIANA. «Sono attualmente in corso i lavori di ampliamento che permetteranno entro l’inizio di febbraio di trasferire le cinque classi del corso C, dislocate nel Musp della Carducci, in quello della Dottrina Cristiana, insieme alle altre sezioni», spiega Calvisi. «I lavori che sono costati oltre 40.000 euro e hanno riguardato tramezzature, messa a norma della struttura e adeguamento degli impianti, sono in via di completamento: termineranno tra una decina di giorni».
PALAZZO QUINZI. È in corso l’appalto di progettazione sull’ex sede del Liceo per importi stimati in circa 10 milioni finanziati dal Cipe. «Non ci torneranno gli studenti», dice il consigliere provinciale, «sarebbe poco prudente, considerando anche che l’indice di vulnerabilità che può raggiungere l’edificio dopo i lavori di adeguamento è al massimo 0,6/1». Palazzo Quinzi potrebbe essere utilizzato per gli uffici scolastici provinciale o regionale e avere uso polivalente culturale.
PETTINO. Intanto, proseguono i lavori nella sede di Pettino che ha ospitato fino allo scorso anno una parte del Cotugno. «Sono stati aggiudicati i lavori sui corpi F e G (per un importo complessivo pari a 275.000 euro), adesso si sta partendo con il corpo D, la cui pratica è al Genio Civile. Faranno seguito i corpi A, C ed E per i quali sono previsti interventi nel corso del 2019 con 350mila euro già stanziati», spiega Calvisi. «È previsto anche un ulteriore stanziamento di risorse nel corso di quest’anno per altri interventi migliorativi che potrebbero interessare il locale archivio e l’impianto antincendio. Gli studenti, in ogni caso, rientreranno a Pettino solo dopo la fine di tutte le opere (prevista entro 12/15 mesi dal settembre dello scorso anno). I tempi sono legati inevitabilmente alla burocrazia del Genio Civile, fermo restando che come Provincia abbiamo chiesto alla Regione un canale preferenziale sulle scuole».
CASERMA ROSSI. Nei prossimi mesi sarà formalizzato, infine, un protocollo tra Comune e Provincia per la nuova sede del Cotugno all’ex caserma Rossi, al Torrione. «Vorremmo pubblicare il bando entro il 2019», conclude Calvisi.
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