Liceo Cotugno, altro anno di “spezzatino”

18 Aprile 2019

In arrivo un milione e mezzo per la sede di Pettino, ma i lavori andranno avanti anche nel 2020

L’AQUILA. È in arrivo un milione e mezzo per la sede del Liceo Cotugno, a Pettino. Ma anche per il prossimo anno si prospetta la soluzione “spezzatino” per gli studenti della scuola, già divisi su quattro diverse sedi. I lavori sull’edificio che dal 2009 ha ospitato il Liceo, infatti, sono cominciati a settembre scorso e andranno avanti anche nel 2020.
Un provvedimento che arriva alla vigilia della decisione da parte del Consiglio di Stato di annullare la sentenza del Tar di fine estate, che aveva dichiarato inagibile l’edificio di Pettino e ne aveva escluso la riapertura, per problemi connessi alla stabilità. Insomma, nonostante il via libera del tribunale, la scuola resterà chiusa almeno per un altro anno scolastico, in modo che possano essere terminate le opere di miglioramento.
NUOVI FONDI. Nel bilancio 2019 della Provincia dell’Aquila sono stati assegnati 1,4 milioni di euro per ulteriori lavori sulla struttura di via Leonardo da Vinci. Fondi che si aggiungono a quelli già messi in campo per far fronte alla difficile situazione della scuola: la Provincia infatti ha da mesi avviato i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio di Pettino. «Questo ulteriore stanziamento si è reso necessario per l’adeguamento dei corpi A, C, E, mentre per i corpi F, G e D sono già in corso i lavori, avviati a settembre 2018, per un totale di 1 milione e 350mila euro», spiega in una nota la Provincia.
I TEMPI. «I lavori di ulteriore miglioramento», afferma il consigliere provinciale Vincenzo Calvisi, delegato all’Edilizia scolastica, «proseguiranno anche nel 2020, per cui anche per il prossimo anno scolastico 2019/2020 si farà ricorso alla soluzione temporanea dei Musp, messi a disposizione dal Comune. Prevediamo anche un intervento di adeguamento degli impianti elettrici e antincendio, per un ulteriore importo di 500mila euro, da stanziare con la variazione di bilancio. Dunque», conclude Calvisi, «con un intervento che supera nel complesso i 3 milioni di euro, ridaremo alla città la sede del Cotugno di Pettino, pienamente fruibile e adeguata sismicamente alle norme».
CONSIGLIO DI STATO. «Ci conforta», afferma il presidente della Provincia, Angelo Caruso, «anche l’esito del recente pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha fugato ogni dubbio sulla correttezza dei provvedimenti messi in atto dall’ente. Stiamo verificando se sia possibile rimodulare, per interventi su altre sedi scolastiche, il finanziamento a suo tempo concesso di 6,7 milioni per la sede di Pettino e non utilizzato, avendo la Provincia cercato e ottenuto il finanziamento di 13 milioni di euro per la costruzione di una nuova sede. Il nostro obiettivo, in accordo con il Comune, è realizzare il futuro plesso del Cotugno nell’area ex caserma Rossi e restituire agli studenti una sede all’avanguardia, sicura e moderna».
©RIPRODUZIONE RISERVATA