Liceo Cotugno, soluzione in alto mare

4 Settembre 2018

La preside Ottaviano sta definendo con i docenti la dislocazione di tre dei quattro indirizzi. Tutti gli istituti in aula lunedì

L’AQUILA. Conto alla rovescia per l’avvio dell’anno scolastico 2018/19: la data di inizio delle lezioni quest’anno è, sia per le scuole medie che per gli istituti superiori, quella di lunedì prossimo, 10 settembre, come previsto dal calendario scolastico regionale.
I collegi dei docenti, che in gran parte si sono svolti nella mattinata di ieri, infatti, hanno stabilito di non anticipare il rientro sui banchi, come successo negli anni precedenti in virtù dell’autonomia scolastica.
Ultima settimana di vacanze, dunque, per gli studenti, mentre i docenti sono già tornati a lavoro.
COTUGNO. Una settimana in cui bisognerà definire diverse situazioni, soprattutto per il convitto nazionale con licei annessi Domenico Cotugno. Alunni e famiglie, in particolare, aspettano con ansia la suddivisione delle sedi a disposizione della scuola, dopo la chiusura dell’edificio di Pettino da parte della sentenza del Tar dello scorso luglio.
Il 30 agosto, infatti, la Provincia ha assegnato alla scuola 51 aule (su 49 necessarie) in cinque plessi: i Musp ex Dottrina Cristiana, in via del Castelvecchio (16 aule); ex Micarelli, in via Ficara (12 aule) e liceo Musicale, a Collesapone, (10 aule); la sede dell’Istituto Colecchi, sempre a Collesapone (8 aule) e quella della media Carducci, a San Giacomo (5 aule).
In questi giorni la preside della scuola, Serenella Ottaviano, insieme al suo staff, sta provvedendo alla dislocazione di tre dei quattro indirizzi dell’istituto (Classico, Linguistico e Scienze Umane) sulle varie sedi.
Unico indirizzo ad avere una “casa” stabile, infatti, è il Musicale, nel Musp di Collesapone.
Intanto, ieri mattina, il collegio docenti della scuola si è svolto nella sede di Pettino, che il Tar ha ritenuto inagibile.
«D’altra parte non abbiamo nessuna ordinanza di sgombero», ha sottolineato più volte la preside, «e di spazi adatti a riunioni con un alto numero di persone, in città, non ce ne sono molti. Nei prossimi giorni, però, bisognerà cominciare il trasloco degli uffici di segreteria della scuola, rimasti finora a Pettino. Il decreto della Provincia prevede, infatti, che nei musp, oltre alle aule studenti, siano ospitati anche spazi per uffici e segreterie e che vengano messe a disposizione per le esigenze della scuola, anche l’aula magna e la palestra dell’istituto “D’Aosta” e la palestra del “Colecchi”, che si aggiunge a quella del musp di via Ficara.
Spazi che dovranno essere comunque divisi con le scuole di appartenenza.
D’AOSTA. Anche all’istituto Amedeo d’Aosta «le attività didattiche avranno inizio il 10 settembre 2018», come specifica una circolare. In particolare: «Le classi prime saranno accolte alle ore 8.30 nell’aula magna del primo lotto dell’istituto per i saluti della dirigente scolastica, tutte le altre classi entreranno alle ore 9.05».
BAFILE. Stessa data per licei Scientifico e Artistico, dove però “le classi prime entreranno alle ore 9,10, tutte le altre classi entreranno alle ore 8,10”.
IPSIASAR. Anche al Da Vinci Colecchi le lezioni prenderanno il via il prossimo 10 settembre. La scuola dovrà ospitare anche alcune aule del Cotugno. Intanto, la Provincia ha avviato l’iter per l’appalto di demolizione e ricostruzione della vecchia scuola nel quartiere di Pineta Signorini, seriamente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009. L’appalto, per 15 milioni di euro, comprende anche l’edificio che ospitava l’ex Itas in viale Duca degli Abruzzi.
MEDIE. In linea con le direttive del calendario scolastico regionale, anche l’apertura delle secondarie di primo grado: Dante-Carducci (con succursale a Paganica) e Mazzini-Patini. Al via il 10 settembre anche la media di Sassa.
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