Liceo Croce in cerca di otto aule Lo Scientifico pronto a ospitarle

AVEZZANO. Circa centosessanta studenti del Liceo Croce attendono di sapere dove inizieranno l’anno scolastico. Per individuare la struttura idonea a ospitare le otto classi dell’istituto ex...
AVEZZANO. Circa centosessanta studenti del Liceo Croce attendono di sapere dove inizieranno l’anno scolastico. Per individuare la struttura idonea a ospitare le otto classi dell’istituto ex magistrale, la Provincia e i dirigenti di alcune scuole superiori di Avezzano hanno aperto un tavolo di confronto mirato ad allocare le aule in trasferta. Nel summit tra l’Ente rappresentato dal consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Giancluca Alfonsi, assistito dai tecnici, con quattro capi o vice d’istituto di Scientifico Vitruvio Pollione, Galilei, Croce e Iis Majorna sono emerse due ipotesi percorribili: la permanenza al Liceo Scientifico, nella sede dove lo scorso anno scolastico furono ospitate sei classi del Croce, ora salite a otto, oppure in alternativa più remota, il trasferimento dei 160 studenti all’Istituto Galilei, dove stanno per liberarsi le aule occupate dagli alunni dell’ex San Simeo (andranno nel nuovo edificio in via Frescobaldi, dietro alla Vivenza, costruito ex novo).
La decisione finale arriverà martedì, quando Provincia e dirigenti didattici torneranno a riunirsi per chiudere la partita. Al momento, infatti, resterebbe da verificare il piano di sicurezza per gli ingressi. «La strada è tracciata», afferma Alfonsi, «nel prossimo incontro decideremo insieme la soluzione migliore per tutti. Stiamo valutando le due opzioni possibili con i capi d’istituto, che ringrazio per l’impegno e la collaborazione mirata a trovare la soluzione più adeguata per gli studenti, per aprire l’anno scolastico senza intoppi». Nell’ambito della collaborazione tra istituti, i 160 studenti del Croce potranno svolgere attività sportiva nelle palestra del Pollione e dell’Itis.
La carenza di strutture per lo sport è stata un altro dei temi discussi nell’incontro, dove è emersa la richiesta di realizzare un impianto polifunzionale da mettere a disposizione dell’intera comunità studentesca delle superiori. «Verificheremo, in base alle disponibilità dell’Ente», chiosa il consigliere Alfonsi, «se l’idea è realizzabile. L’impegno c’è tutto: i nostri ragazzi devono avere le strutture idonee per svolgere le attività». (m.s.)
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