Liceo musicale, coro di proteste: «Opportunità per la Marsica»

11 Gennaio 2017

I sindaci di Celano, Tagliacozzo e Pescina contestano il provvedimento. De Crescentiis non risponde Il consigliere Cipollone: «Presenteremo una mozione e chiederemo l’intervento della Regione»

AVEZZANO. I sindaci marsicani puntano i piedi e chiedono l’immediata modifica del decreto per l’istituzione del Liceo musicale all’interno dell’Istituto “Galilei” di Avezzano. La Provincia dell’Aquila dovrà tornare sui suoi passi e permettere che anche i ragazzi della Marsica possano frequentare una scuola dove oltre ai libri si studiano gli strumenti musicali. A chiederlo sono gli amministratori, i primi cittadini che già avevano dato il loro ok attraverso l’adunanza dei sindaci e i musicisti del territorio.

«Abbiamo dato a suo tempo il nostro ok all’istituzione e ora auspichiamo un ritorno sui giusti passi per l’istituzione del Liceo musicale della Marsica», ha commentato il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, «questo anche alla luce della tradizione e della sensibilità di Tagliacozzo per l’arte musicale. Se solo pensiamo al complesso bandistico, il più antico d’Abruzzo e tra i più antichi d’Italia, che ha educato alle prime note tanti musicisti, che nel tempo hanno fatto carriera, ci rendiamo conto dell’importanza di questo Liceo».

Nei giorni scorsi tanti sono stati gli amministratori e i professionisti che hanno detto la loro sulla vicenda ribadendo l’interesse di questa terra per la musica. Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, attraverso la sua pagina Facebook, ha commentato: «La Marsica non sarebbe una terra per musicisti, secondo il presidente della Provincia dell’Aquila De Crescentis. Molto bene, staremo a vedere».

E in tanti si sono indignati chiedendo a Santilli e agli altri rappresentanti istituzionali del territorio di fare qualcosa per far rivedere il documento alla Provincia.

«Il nostro territorio è a vocazione musicale e lo testimoniano la nostra banda dei Leoncini d’Abruzzo, quella di Celano, di Tagliacozzo, di Scurcola e di tanti altri Comuni», ha affermato il primo cittadino di Pescina, Stefano Iulianella, «è chiaro che la mancata istituzione del Liceo musicale nella Marsica e una mancata opportunità per i nostri giovani. Visti i tempi, noi abbiamo l’obbligo di dare le opportunità ai ragazzi e non di toglierle e soprattutto di valorizzare le peculiarità della Marsica come la musica. Spero che la Provincia possa rettificare quanto prima anche alla luce della richiesta dei sindaci. Non si può penalizzare un territorio e allo stesso tempo il futuro di tanti giovani».

In questi giorni in tanti hanno chiamato in causa il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis, per avere delucidazioni in merito. Ma il presidente finora non ha risposto.

A chiarire quello che è accaduto è intervenuto il consigliere provinciale e comunale Emilio Cipollone. «Il 31 dicembre scadevano i termine per il decreto d’istituzione del Liceo musicale vincolato dal tavolo tecnico», ha spiegato Cipollone, «il documento non è passato in consiglio provinciale, quindi non si sono potuti fare emendamenti. Trovo assurdo che il sindaco Di Pangrazio rimanga sorpreso che non si sia istituto il Liceo musicale quando al tavolo tecnico doveva sedersi anche un rappresentante del Comune di Avezzano che evidentemente al momento dei fati non era presente. Al prossimo consiglio provinciale presenteremo una mozione con la quale chiederemo al tavolo regionale di istituire il Liceo musicale e auspichiamo il sostegno di tutti i consiglieri regionali».

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