Liliana Segre sarà cittadina onoraria

1 Dicembre 2021

Il sindaco: ha accolto con favore la proposta di conferimento, ne siamo orgogliosi

L’AQUILA. La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria dell’Aquila. È stata proprio “la bambina sopravvissuta ad Auschwitz”, diventata un simbolo contro ogni tipo di violenza e sopruso, ad accogliere la proposta arrivata dal Comune, smorzando in qualche modo anche le polemiche. L’Anpi, le opposizioni e i movimenti antifascisti, infatti, avevano lamentato il fatto che nella delibera di giunta che accompagnava l’attribuzione della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre non c’era traccia della parola “fascismo” e per questo l’atto doveva essere ritirato. L’iter, che ha ottenuto anche il beneplacito della presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è andato avanti e nei giorni scorsi proprio il sindaco Pierluigi Biondi ha avuto un lungo confronto con il figlio della Segre, Luciano Belli Paci, che ha confermato la volontà della madre di ricevere la cittadinanza onoraria dell’Aquila. Un segnale distensivo. «La senatrice a vita Liliana Segre ha accolto con favore la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune dell’Aquila», ha commentato Biondi, «nei giorni scorsi, infatti, ho avuto modo di confrontarmi con suo figlio, l’avvocato Luciano Belli Paci, che ha confermato l’apprezzamento per la volontà espressa dalla municipalità aquilana che con orgoglio è pronta a celebrare l’evento nel migliore dei modi». L’annuncio di Biondi è arrivato «all’esito della riunione della giunta comunale» (di lunedì), nel corso della quale «è stato dato il via libera all’atto con cui si stabilisce che è stato il consiglio comunale ad attribuire il riconoscimento già con l’approvazione, all’unanimità, della mozione consiliare del febbraio 2020. Il provvedimento del 29 novembre, pertanto, sostituisce quello del 26 ottobre scorso approvato in giunta, al fine di non appesantire le procedure per l’attribuzione del titolo. Una fattispecie legata ad un vuoto normativo su cui si è deciso di intervenire. A tal proposito l’esecutivo comunale ha ratificato il regolamento, sino ad oggi mancante, per la concessione della cittadinanza onoraria e della civica benemerenza su cui sarà chiamato ad esprimersi il consiglio comunale per la definitiva adozione al fine di chiarire per il futuro, in maniera decisiva, il corretto iter normativo da seguire».
«Abbiamo accolto con favore l’interessamento mostrato dal sindaco e dall’intera città nei confronti di mia madre e, insieme, concorderemo le modalità per la cerimonia di conferimento», ha commentato l’avvocato Belli Paci. (e.b.)
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