Liris (Forza Italia): in Comune c’è un’armata brancaleone
L’AQUILA. Guido Quintino Liris, capogruppo di Forza Italia al Comune, afferma: «Siamo all’epilogo di un’amministrazione che sarà ricordata negativamente dai posteri: le dimissioni di Zobel dal...
L’AQUILA. Guido Quintino Liris, capogruppo di Forza Italia al Comune, afferma: «Siamo all’epilogo di un’amministrazione che sarà ricordata negativamente dai posteri: le dimissioni di Zobel dal Centro Turistico del Gran Sasso e la rimozione di De Santis dalla giunta sono la dimostrazione evidente di un fallimento totale del centrosinistra aquilano».
«Le dimissioni di Zobel acquisiscono oggi una gravità maggiore perché avvenute a ridosso dell’inizio della stagione invernale, in un momento in cui mezzi, energie, personale e organizzazione sono completamente lontane dal decoro che la stazione turistica aquilana meriterebbe: l’albergo, l’ostello, il rifugio Fontari sono fatiscenti, inguardabili, vergognosamente inospitali; non ci sono certezze sulla gestione dell’albergo, l’ennesima manutenzione sull’impianto Fontari sta procedendo solo grazie alla buona volontà dei dipendenti, in un clima di completa precarietà di risorse e mezzi».
«Bene ha fatto Zobel a dimettersi», sostiene Liris.
«Forse avrebbe dovuto rendersi conto prima di quanto la sua permanenza stesse legittimando le continue inefficienze della giunta Cialente. Per quanto riguarda De Santis, penso che il fatto di aver pubblicamente ammesso la stasi completa dell’amministrazione, la mancanza assoluta di atti prodotti, l’assoluta mancanza di progetti, idee, iniziative, sia senz’altro un atto meritorio; tale tardiva presa di coscienza, però, non esonera lui e il suo partito dalla responsabilità di aver sostenuto e legittimato politicamente fino ad ora una “armata Brancaleone”, conflittuale, instabile e incapace di mettere al centro della propria condotta l’interesse pubblico».
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