Liris: il primo cittadino è contro L’Aquila

6 Febbraio 2016

De Santis (Idv): D’Alfonso scelga dopo avere ascoltato tutti. Iampieri (Fi): serve una riflessione

L’AQUILA. Ecco altre reazioni sulla vicenda della nomina del direttore Asl. Per Guido Quintino Liris di Forza Italia, Massimo Cialente «non può più essere il presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Provincia dell’Aquila: deve dimettersi. Il sindaco dell’Aquila dovrebbe rappresentare la volontà del territorio aquilano, portarne avanti la voce e le opinioni, oltre che rappresentarne le problematiche. Purtroppo questo non accade, pertanto non può più ricoprire quel posto. È stato eclatante come la totalità dei sindaci del territorio aquilano, dall’Alta Valle dell’Aterno alla Subequana, passando per la Piana di Navelli fino ad arrivare all’Altopiano delle Rocche, abbiano disconosciuto la posizione assunta dal primo cittadino dell’Aquila riguardo la scelta del manager Asl. “Sia espressione del territorio aquilano” così hanno tuonato 35 sindaci», conclude Liris.

Per Lelio De Santis, segretario regionale dell’Idv «in quanto a caratteristiche e requisiti del futuro manager, non sto sentendo parlare di competenze, di esperienze, di capacità di gestione di un’azienda così complessa, che deve garantire un’adeguata assistenza sanitaria negli ospedali e su tutto il territorio, occupandosi del bene supremo dei cittadini: la salute. Io penso semplicemente che ci sia bisogno di un professionista capace e onesto, che pensi a come assicurare il migliore servizio sanitario possibile ai cittadini, a tutti e in ugual misura, e che non si faccia strattonare mattina e sera dal potente di turno e che non conosca troppo la pratica del clientelismo. Il presidente, Luciano D’Alfonso, oltre che gli amici, ascolti i consiglieri regionali, i sindaci, le organizzazioni sindacali, l’Università, ma tenga conto anche che l’Abruzzo interno e, in particolare L’Aquila, di decisioni sbagliate dettate solo dalla politica e dalle sue logiche non ne può più».

Il consigliere regionale di Forza Italia Emilio Iampieri ha invece scritto al presidente Luciano D’Alfonso. «Ritengo fondamentale», sottolinea Iampieri, «che la scelta del manager Asl dell’Aquila sia il frutto di una riflessione che coinvolga tutte le forze politiche rappresentate nell’Emiciclo, sia di maggioranza che di minoranza, e i sindaci del territorio di competenza dell’azienda sanitaria. Allo stesso modo, mi permetto di sottolineare l’opportunità che tale incarico venga affidato a una professionalità di cui l’Abruzzo interno è ricco. Lo dico non in virtù dell’antico riflesso condizionato di un campanilismo fine a se stesso, ma mosso dalla convinzione che chi conosce le articolazioni sanitarie della nostra vasta provincia e le esigenze delle popolazioni possa agire e incidere con maggiore consapevolezza e tempestività su problemi che un manager estraneo alla nostra realtà avrebbe bisogno di approfondire in un momento, quale quello attuale, in cui la tempestività delle soluzioni può fare la differenza».