Lista senza donne Il caso finisce in Parlamento
MOLINA ATERNO. Finisce in Parlamento il caso della lista elettorale priva della presenza di donne presentata a Molina Aterno.A prendere l’iniziativa è il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro...
MOLINA ATERNO. Finisce in Parlamento il caso della lista elettorale priva della presenza di donne presentata a Molina Aterno.
A prendere l’iniziativa è il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro il quale, aderendo alla battaglia dell’associazione Aiceberg e osservatorio della legalità presieduta da Sabrina Nanni, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per avere chiarimenti al riguardo.
«La battaglia di Nanni è sacrosanta», spiega D'Alessandro, «e va al di là del dettato normativo. Si tratta di fare in modo che non accada mai più l’esclusione di donne dalle liste elettorali. Ho piena consapevolezza che nei piccoli comuni la compilazione di una lista è più difficile, ma questo non può diventare una scusa, un modo per eludere il diritto delle donne ad essere presenti nelle assemblee elettive. Come Italia Viva, per statuto», continua D’Alessandro, «abbiamo scelto la parità di genere per ogni ruolo istituzionale, abbiamo due coordinatori nazionali e per ogni provincia due coordinatori provinciali uomo-donna. E al governo abbiamo espresso due ministre».
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