Liste d’attesa in ospedale Sportello dello Spi-Cgil

31 Maggio 2018

L’AQUILA. Uno sportello di sostegno al cittadino chiamato a orientarsi nel mondo delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie. Lo Spi-Cgil, il sindacato pensionati che ha sede in via Saragat,...

L’AQUILA. Uno sportello di sostegno al cittadino chiamato a orientarsi nel mondo delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie. Lo Spi-Cgil, il sindacato pensionati che ha sede in via Saragat, nel nucleo industriale di Pile, mette a disposizione le proprie competenze tutte le mattine (escluso il sabato) dalle 9 alle 12.
«Nei giorni scorsi», informano dal sindacato, «Cgil, Cisl, Uil hanno raggiunto un accordo con l’assessore regionale alla Sanità sulla rimodulazione dei superticket in base al reddito familiare, sottolineando che l’obiettivo da perseguire è l’abolizione da parte del governo di tutti i superticket. Dunque, se questo è un primo e positivo passo in avanti, continua nel frattempo l’impegno della Cgil per l’abolizione delle liste di attesa. Al riguardo si ricorda che già ora è possibile fruire delle prestazioni sanitarie nei tempi richiesti dal medico di base, attivandosi secondo quanto prescritto dal decreto legge 124 del 1998. Questo decreto legge prevede che se l’attesa supera i 30-60 giorni «l’assistito può chiedere che la prestazione venga resa in intramoenia», pagando solo il ticket previsto se non esente.
Per poter avere gli appuntamenti con questa modalità è necessario che il medico di base indichi il carattere della visita apponendo sull’impegnativa una lettera che indica le classi di priorità, cioè il tempo massimo di attesa per le prestazioni. È possibile anche, in caso di appuntamenti distanti nel tempo, affidarsi alle strutture private accreditate con una procedura un po’ più complicata.