Liste elettorali, i partiti al lavoro: il vicesindaco con Fratelli d’Italia

L’avvocato Daniele (da indipendente) nello schieramento del sindaco Biondi con Colonna e Colantoni Il centrosinistra fa la conta dei sì a Pezzopane, ma dal polo moderato potrebbe uscire il quarto nome
L’AQUILA. Pedale sull’acceleratore in vista delle amministrative 2022 che confermano, al momento tre candidati a sindaco ufficializzati, Stefania Pezzopane per il Partito democratico e gli alleati, Americo Di Benedetto (Passo Possibile) e Pierluigi Biondi a rappresentanza di tutto il centrodestra. Alcune liste sono in fase di ultimazione, mentre altre sono da definire, specie in rapporto alle liste civiche da cui potrebbe uscire anche un’ulteriore candidatura per la poltrona principale di Palazzo Fibbioni.
CENTROSINISTRA
Tante le reazioni alla scelta della deputata Pezzopane di sciogliere la riserva sulle Comunali, sia in città, sia da parte di vecchie conoscenze come l’ex deputato Gianni Melilla, o di altri colleghi in carica in parlamento. Diversi i commenti di sostegno anche da parte di esponenti della direzione di partito, come Alessandra Serra. Pezzopane incassa anche il sostegno del giovane William Giordano (Anpi): «Sono molto contento della candidatura di Stefania», scrive. «In quest’ultimo anno sono uno di quelli che ha più insistito per la sua discesa in campo, perché è oggettivamente la personalità più forte e prestigiosa del centrosinistra del nostro territorio, perché è una figura molto popolare e conosciuta e perché ha la giusta esperienza politica e amministrativa». Pezzopane può contare sul sostegno di Pd, Partito Socialista, Europa Verde, così come Demos, Cambiare insieme-Idv. A questi movimenti si aggiunge una lista di ex sindaci del territorio, così come Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Articolo 1. Da chiarire la posizione degli altri movimenti coinvolti inizialmente, a partire dal Movimento 5 Stelle e Primavera aquilana. Scontato il sostegno unitario del Pd anche se la frangia che ha sostenuto l’iniziale candidatura di Stefano Palumbo potrebbe disallinearsi in caso di contrasti.
manovre al CENTRO
Tutt’altro che chiara, invece, appare la situazione legata alle forze centriste, sia tra i partiti in corsa, sia tra le liste civiche che si stanno via via componendo. Alcuni movimenti, ispirati da figure come Gianfranco Giuliante potrebbero confluire nelle forze pro-Di Benedetto, ma se non si trova la quadra potrebbe arrivare anche un’ulteriore candidatura a sindaco.
CENTRODESTRA
I partiti trainanti della corsa per la riconferma di Biondi iniziano a mettere le carte in tavola. Tra le liste in lizza c’è Fratelli d’Italia che riconferma una serie di candidature del passato. Tra le novità ci sarebbe l’ingresso – come indipendente – del vicesindaco Raffaele Daniele (Udc). Tra i nomi in lizza per il partito della Meloni, Vito Colonna, Giancarlo Della Pelle, Leonardo Scimia, Ferdinando Colantoni, Katia Persichetti – moglie dell’ex assessore Alessandro Piccinini –, Tiziana Del Beato, Debora Di Giulio e Livio Vittorini, figlio di Stefano, ex presidente del consiglio comunale scomparso nel 2015. Non dovrebbe ricandidarsi Carla Mannetti che garantirà il sostegno a Michele Malafoglia.
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