Lite sul taglio di alberi nella scuola

Legambiente: «Inutili lavori della Provincia, pronti a presentare un esposto»
SULMONA. La Provincia avvia la bonifica dell’area esterna dell’ex scuola De Nino-Morandi e Legambiente valuta un esposto alla Procura per il taglio delle piante e degli alberi cresciuti spontaneamente in questi sei anni di abbandono. «È incredibile», afferma l’agronomo Antonio Ricci di Legambiente Abruzzo, «che la Provincia dell’Aquila abbia impegnato risorse economiche per un lavoro assolutamente inutile in quanto la scuola non riaprirà a settembre. I lavori sono realizzati senza alcun criterio botanico. In questa maniera è facile immaginare che già con l’autunno prossimo rinascerà una siepe di olmi, ancora più confusa e caotica di quella spiantata. In questa situazione una corretta tecnica sarebbe stata quella di eliminare gli alberi più piccoli, storti o succubi rispetto agli altri e lasciare vegetare gli olmi più grandi, a regolari distanze, dal portamento eretto e liberi dalla vegetazione sottostante. Legambiente», chiude Ricci, «sta valutando l’ipotesi se ricorrono gli estremi per un esposto in Procura». (f.p.)

