Lite tra donne con resa dei conti: denunciati per l’irruzione in casa

30 Agosto 2022

Svelato il movente dell’assalto. Uno dei due aggressori ferito a colpi di machete e da un pitbull Dovevano vendicare le offese a un’amica. Sono accusati di violazione di domicilio, lesioni e minacce

AVEZZANO. Una lite tra donne. È questo il movente che ha portato all’aggressione in casa di una coppia avezzanese, avvenuta sabato notte a opera di due dominicani, uno dei quali ricoverato a causa delle ferite da colpi di machete inferti dal padrone di casa. Si sarebbe trattato, quindi, secondo quanto emerso dalle indagini degli agenti del commissariato di Avezzano, di una sorta di regolamento di conti. I due aggressori sono stati denuncianti.
I FATTI
Alle 2.30 di sabato scorso i due cittadini stranieri, residenti fuori provincia, hanno fatto irruzione nell’abitazione di P.C., 47 anni, professionista nel campo della sicurezza e della difesa personale. Forzando e danneggiando la porta di ingresso, armati di bastone e coltello, sono riusciti a entrare nell’appartamento colpendo il proprietario in modo lieve al volto. Il 47enne, che non conosceva gli aggressori, si è difeso utilizzando un machete presente in casa e con l’aiuto del proprio cane di razza pitbull è riuscito a mettere in fuga gli aggressori, ferendone in modo serio.
L’ANTEFATTO
Secondo gli accertamenti della polizia, i due aggressori sono stati mandati da una donna poiché l’accaduto è da ricollegare a una lite avvenuta nel pomeriggio precedente, per futili motivi, e che ha visto protagonista la compagna del 47enne, anche lei dominicana, e una connazionale, legata da vincoli di amicizia con gli aggressori. I due stranieri avrebbero quindi fatto irruzione per una resa dei conti.
LE INDAGINI
Le ricerche avviate dalla polizia giudiziaria del commissariato di Avezzano, dopo la denuncia arrivata al numero di emergenza 113 chiamato dal padrone di casa, hanno permesso di rintracciare il dominicano che è stato ricoverata in ospedale, e di raccogliere «gravi indizi di colpevolezza» nei confronti dei due stranieri, delineando un consistente quadro probatorio a loro carico. Le ricerche e la descrizione dei tratti somatici e dell’abbigliamento indossato dal secondo aggressore straniero, hanno permesso alla polizia di individuarlo in breve tempo. Entrambi con precedenti penali, sono stati riconosciuti dal padrone di casa e il magistrato di turno ha disposto una denuncia a piede libera per entrambi con l’accusa di violazione di domicilio, danneggiamento aggravato, lesioni volontarie gravi, minacce e porto abusivo di armi ed oggetti atti a offendere. Nei confronti di uno degli indagati la denuncia scattava anche per la violazione della misura alternativa alla detenzione cui era sottoposto, che non gli consentiva di uscire di casa di notte e di lasciare il Comune di residenza. Sul caso sono ancora in corso accertamenti per ricostruire i motivi della lite da cui ha avuto origine l’episodio di violenza.
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