Lo investì alterato dalla droga giovane rinviato a giudizio
SULMONA . Ieri il gup del Tribunale di Sulmona Marco Billi ha rinviato a giudizio Stefano Di Vito, 30 anni, originario di Castel di Sangro ma residente a Scontrone, con l'accusa di lesioni gravi e...
SULMONA . Ieri il gup del Tribunale di Sulmona Marco Billi ha rinviato a giudizio Stefano Di Vito, 30 anni, originario di Castel di Sangro ma residente a Scontrone, con l'accusa di lesioni gravi e guida sotto gli effetti di stupefacenti.
Il giovane, mentre si trovava alla guida della sua autovettura, avrebbe investito volontariamente un uomo di Alfedena, causandogli delle lesioni gravi consistite in un trauma toracico, la frattura di un dito del piede e una ferita al tallone, da cui è derivata una malattia e una conseguente incapacità di svolgere le ordinarie occupazioni, per una durata superiore a quaranta giorni. Da qui l’accusa di lesioni personale aggravate, visti i danni permanenti che l'investito avrebbe riportato. Con l'aggravante che il 30enne era alla guida del mezzo in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti del tipo cannabinoidi, come emerso dalle risultanze degli accertamenti svolti dopo l’investimento. Il fatto è avvenuto il 25 aprile del 2019 nei pressi del bar della piazza centrale del paese dopo una lite furibonda che avrebbe coinvolto alcune persone. La prima udienza del processa si terrà il 7 dicembre. (c.l.)
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