Lo scandalo acqua: ecco la grande falla nella condotta

9 Novembre 2017

Migliaia di litri sprecati e i cittadini sono a secco da 5 mesi Incontro serrato tra Cam e popolazione di Carsoli e frazioni 

CARSOLI. Trovata una enorme perdita con fuoriuscita d’acqua lungo la condotta di Verrecchie. Un vero scandalo, con migliaia di litri sprecati mentre la popolazione a secco. Intanto, dopo cinque mesi di disagi per migliaia di utenti, costretti a convivere con la carenza di acqua, il Consorzio acquedottistico marsicano (Cam) ha allestito una task force contro le perdite. Immediatamente sono arrivati i primi risultati. Proprio sulla condotta che dalla sorgente di Verrecchie porta l’acqua nei comuni della Marsica Occidentale e della Piana del Cavaliere, è stata trovata una grande falla, che probabilmente era lì da settimane. I tecnici del Cam hanno individuato la perdita dalla quale fuoriuscivano litri di acqua al secondo, che si riversavano lungo i campi vicino e non arrivavano nei rubinetti delle case dei marsicani. Subito gli operai l'hanno riparata e hanno proseguito la ricerca di altre falle, come stabilito dai vertici del consorzio.
«La mappatura delle reti e il ritrovamento delle perdite deve riguardare la gestione quotidiana del Cam», commenta il presidente del consiglio di sorveglianza, Alessandro Pierleoni, «in questi giorni stiamo portando avanti l’attività anche per tamponare le situazioni di emergenza che si sono verificate, in accordo con il consiglio di gestione e per dare un servizio più efficiente a tutti gli utenti della Marsica». La grande perdita trovata è stata riparata dai tecnici che già da ieri si sono messi al lavoro per verificare altri punti della condotta.
Ieri a Carsoli i vertici del Cam hanno incontrato la popolazione, insieme all’amministrazione comunale, con l’obiettivo di spiegare le iniziative per contrastare il problema della mancanza di acqua, che si protrae da luglio. Il primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro, ha spiegato quanto fatto finora e ha illustrato il progetto di realizzare un campo pozzi nella frazione Colli di Monte Bove. In questo modo, come anticipato nei giorni scorsi dal Cam, si potrebbe evitare il problema dell'approvvigionamento idrico per tutta la Piana del Cavaliere. Per farlo, però, serviranno soldi e tempo.
«Sarà necessario procedere a una fase preliminare di verifica, che verrà attuata a breve termine», ha precisato durante l’incontro Armando Floris, del consiglio di gestione, «nei giorni scorsi è stato anche riparato un importante guasto, che causava la perdita di un enorme flusso idrico. La particolare collocazione geografica, marginale rispetto alle sorgenti del Liri, ha di fatto penalizzato maggiormente il Carseolano». Nel faccia a faccia tra la popolazione e il Cam non sono mancate le rimostranze da parte dei residenti di Carsoli e delle frazioni di Poggio Cinolfo, Montesabinese e Villa Romana, che da mesi vivono con le scorte d'acqua in casa acquistata al supermercato per far fronte alla carenza del flusso idrico.
Leo Corsini, dirigente tecnico del Consorzio acquedottistico marsicano, ha illustrato il piano che in questi giorni stanno mettendo in atto per tamponare l'emergenza, mentre il presidente del Cam, Manuela Morgante, si è impegnata con i presenti a redigere un piano di fattibilità da presentare in Regione, per monitorare e risolvere il problema del Carseolano.
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