Lo scuolabus di Fossa non raccoglie più gli alunni di Monticchio
Gli scuolabus di Fossa non raccolgono più gli alunni che risiedono nella frazione aquilana di Monticchio, scatenando le proteste. È un gruppo di genitori a lamentare il disservizio, che va avanti...
Gli scuolabus di Fossa non raccolgono più gli alunni che risiedono nella frazione aquilana di Monticchio, scatenando le proteste. È un gruppo di genitori a lamentare il disservizio, che va avanti dall’inizio dell’anno scolastico e che riguarderebbe almeno 7 bambini della zona: «Portare i nostri figli a scuola è diventato un problema», spiegano, continuando: «Abbiamo richiesto più volte al Comune di Fossa una soluzione, ma non riceviamo nessuna risposta».
Alla base del problema ci sarebbe la chiusura al traffico della strettoia di Monticchio lungo la strada provinciale 36, decisa dopo un sopralluogo congiunto di Comune dell’Aquila, Provincia e vigili del fuoco. La sorta di tunnel metallico che proteggeva la strada dai calcinacci di un edificio privato da ricostruire, infatti, è stato valutato insicuro per gli automobilisti. I lavori di messa in sicurezza sono comunque già partiti con procedura d’urgenza: la fine prevista è per il 30 ottobre.
«La strada alternativa è percorribile dagli scuolabus, visto che transitano anche camion», continuano i genitori. «Ma anche se così non fosse, ci siamo comunque resi disponibili ad accompagnare i bambini in un punto in cui lo scuolabus può raccoglierli in sicurezza. Ci chiediamo quindi perché il servizio non venga riattivato».
Alla base del problema ci sarebbe la chiusura al traffico della strettoia di Monticchio lungo la strada provinciale 36, decisa dopo un sopralluogo congiunto di Comune dell’Aquila, Provincia e vigili del fuoco. La sorta di tunnel metallico che proteggeva la strada dai calcinacci di un edificio privato da ricostruire, infatti, è stato valutato insicuro per gli automobilisti. I lavori di messa in sicurezza sono comunque già partiti con procedura d’urgenza: la fine prevista è per il 30 ottobre.
«La strada alternativa è percorribile dagli scuolabus, visto che transitano anche camion», continuano i genitori. «Ma anche se così non fosse, ci siamo comunque resi disponibili ad accompagnare i bambini in un punto in cui lo scuolabus può raccoglierli in sicurezza. Ci chiediamo quindi perché il servizio non venga riattivato».

