Lo zafferano sale in cattedra nelle scuole

9 Aprile 2017

Lezioni di qualità sulla preziosa spezia, premi agli studenti dell’Istituto tecnico Agrario “Colecchi”

L’AQUILA. Il consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila Dop, nell’ambito del Progetto “L’Oro d’Abruzzo”-Psr Abruzzo 2014-2020 Misura 3.2 anno 2016, con le “Lezioni di Qualità”, ha portato lo zafferano nelle scuole.

Gli studenti dell’Istituto tecnico Agrario “Ottavio Colecchi” dell’Aquila e quelli dell’Istituto comprensivo di Navelli, che raggruppa le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di molti paesi di produzione dello zafferano dell’Aquila Dop, hanno assistito con entusiasmo e partecipazione alle “Lezioni di Qualità”.

«Agli studenti», informano i promotori dell’iniziativa, «è stata spiegata tutta la filiera della produzione dello zafferano e il valore socio-economico che questa spezia ricopre nel comprensorio aquilano. Alla fine della lezione è stata fatta una verifica didattica tramite un gioco interattivo on line sullo zafferano Dop che ha regalato tre confezioni di oro rosso certificato».

Lo scopo dell’iniziativa è la sensibilizzazione dei ragazzi alla conoscenza delle produzioni tipiche dell’Abruzzo, spingendoli a riflettere sul valore sociale ed economico dei prodotti di qualità.

Il progetto “Lezioni di Qualità” ha lo scopo di rendere i giovani cittadini più consapevoli sia delle risorse della propria terra, sia dei benefìci di una corretta alimentazione.

«In particolare», fanno sapere gli stessi organizzatori, «l’incontro nelle scuole ha descritto la tipicità dello zafferano delle zone della Dop, espressione di una tradizione antica, nota in tutto il mondo. La valorizzazione delle produzioni locali nel rispetto dell’identità, insieme a tutti i prodotti del territorio, è l’obiettivo del progetto del paniere denominato “L’Oro d’Abruzzo”».

«Il Consorzio», concludono, «rappresenta tutti i produttori consorziati che contribuiscono alla produzione zafferano nel nostro territorio, nell’area Dop che è stata individuata nei territori comunali di Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d’Ansidonia, San Demetro ne’ Vestini, Poggio Picenze, Villa Sant’Angelo, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno e L’Aquila, tra i quali spicca la storica cooperativa “Altopiano di Navelli” che è stata fondata a Civitaretenga, frazione del Comune di Navelli, ben 45 anni fa, da Silvio Salvatore Sarra». Un personaggio unanimemente riconosciuto come il pioniere di questa coltivazione nell’Aquilano e il suo più fattivo sostenitore.

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