Locale “rumoroso” Fabrizi: conciliare le esigenze di tutti

30 Dicembre 2014

«Nel nostro locale non c'è mai stato canto, ballo e musica dal vivo e le serate musicali hanno avuto diffusione sonora all'interno del bar. Non abbiamo mai utilizzato casse esterne da dj o...

«Nel nostro locale non c'è mai stato canto, ballo e musica dal vivo e le serate musicali hanno avuto diffusione sonora all'interno del bar. Non abbiamo mai utilizzato casse esterne da dj o attrezzature simili». La precisazione arriva dall’assessore Fabrizio Fabrizi, finito nell’occhio del ciclone dopo la denuncia ai carabinieri di una famiglia che è stata costretta ad abbandonare l’appartamento in cui viveva, nello stesso stabile dove è ubicato il locale pubblico di cui è socio Fabrizi. «Per quanto riguarda i problemi con la famiglia che reclama fastidio», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, «sono qui a rimarcare che stiamo cercando di risolvere il problema in maniera pacifica e direi onesta e intelligente. Certo non è nostra presunzione svolgere un'attività e disturbare la quiete delle persone. Bisogna far convivere in maniera equilibrata persone che hanno investito dei soldi e persone che abitano nel fabbricato. La nostra società ha creato posti di lavoro e ha l'obiettivo di fornire un servizio adeguato alla cittadinanza. Desidererei di cuore che venisse dissociato il mio ruolo in amministrazione dalla vicenda in questione. Ho svolto e svolgo la mia carica sempre con la massima onestà, trasparenza e impegno». (c.l.)