Lombardo gestisce una storica profumeria

Chi sono: una vita insieme, lei collabora con il Rotary club. L’uomo ha lavorato anche alla Di Lorenzo
AVEZZANO. Lui, che tutti descrivono come una persona tranquilla, buona, pacifica, ottimo medico. Lei una donna di polso, elegante, molto legata alla famiglia e al lavoro. Una coppia unita malgrado i comprensibili alti e bassi che la vita offre.
Paola Lombardo, commerciante di professione, rilevò la storica profumeria della suocera Iride, che porta il nome dell’attività ancora oggi. Dopo il matrimonio la coppia ha avuto due figli. Si è definita «cittadina avezzanese attiva nel commercio da molti anni» al momento della candidatura alle Comunali. Sottolineando di «aver vissuto i tempi migliori come anche i peggiori e su questi ultimi offrire il suo contributo». Nel suo messaggio elettorale ha scritto di non avere trascorsi nella politica «avendo dedicato tutta la vita alla famiglia e al lavoro, svolgendolo con passione ed energia e imparando così a conoscere le persone e a capirne i desideri e le esigenze». Nel suo slogan ha affermato di voler «sperare vivamente di poter essere utile alla amata città e di fare in modo che possa tornare al suo antico splendore».
Si dedica anche ad attività di carattere sociale, come la collaborazione con il Rotary club.
Vittorio Emi, 70 anni, medico di base, sarebbe andato in pensione tra un mese e mezzo. Aveva conseguito la laurea in medicina all’Università La Sapienza di Roma. Dopo la specializzazione, chiamato dal dottor Angelo Petroni, aveva iniziato a lavorare come cardiologo alla clinica di Lorenzo, dove era rimasto per 20 anni. Fino a quando non ci fu l’incompatibilità professionale che lo costrinse a continuare esclusivamente nell’attività come medico di famiglia e con il massimo degli assisti previsto dalla legge.
Tutte le persone che lo conoscevano bene lo descrivono come un uomo con un carattere pacifico, buono e tranquillo. C’è chi giura di non averlo mai visto litigare con nessuno e neanche alzare la voce. (p.g.)

