Lotta al randagismo nel Parco per la tutela di orsi e camosci
PESCASSEROLI. Dotare di microchip, sterilizzare e vaccinare i cani nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. È questo l’obiettivo dell’operazione antirandagismo che, condotta dall’Ente Parco in...
PESCASSEROLI. Dotare di microchip, sterilizzare e vaccinare i cani nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. È questo l’obiettivo dell’operazione antirandagismo che, condotta dall’Ente Parco in collaborazione con l’Ente nazionale per la protezione degli animali (Enpa), da domani vedrà i volontari in azione in 27 Comuni tra le province dell’Aquila, Frosinone e Isernia. Il team è composto anche dai veterinari Leonardo Gentile e Giovanni Ferrara, che praticheranno la tele-anestesia per catturare in sicurezza i cani, e da Meir Levy che provvederà a identificare, vaccinare e sterilizzare gli animali. La nuova task force vuole tutelare le specie selvatiche come orso, camoscio e lupo. La presenza incontrollata di cani vaganti, non vaccinati e sterilizzati, può essere all’origine di fenomeni di trasmissione di patologie quali cimurro, rogna e gastroenterite. «La novità rispetto al 2014», spiega Antonio Fascì, responsabile Unità intervento nazionale di Enpa, «è rappresentata dalla possibilità di sterilizzare i cani sull’ambulanza Isotta». (m.lav.)
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