“Luce d’artista”, polemica sui monumenti illuminati

21 Dicembre 2020

Anche il leghista D’Eramo protesta: «Colori brutti, fanno perdere il clima natalizio» Diverse le critiche: «Anime Sante e Forte spagnolo non meritavano questo»

L’AQUILA. Le luci natalizie che illuminano L’Aquila riaccendono anche le polemiche. Per il terzo anno consecutivo le “Luci d’artista”, traslate nel 2020 in “Luce d’artista”, come percorso a sostegno della candidatura dell’Aquila capitale della cultura 2022, non hanno trovato il gradimento di alcuni. Troppo chiassose, poco eleganti e consone a una città storica, dalla forte valenza artistico-culturale. Almeno a detta di quanti hanno commentato, soprattutto sui social, a corredo delle foto postate.
E non si tratta di “polemica politica”, visto che a bocciare la scelta dell’illuminazione natalizia è stato persino il deputato aquilano e coordinatore regionale della Lega, Luigi D’Eramo: «L’arte è arte e come tale va sempre rispettata», ha detto D’Eramo, «non sono nessuno per giudicare, ma da aquilano rivendico il diritto di affermare che questa illuminazione artistica, per me, è veramente brutta. Anzi, bruttissima e fa perdere il clima natalizio. Sarò tradizionalista ma questo penso».
Non l’unico a bollare come «brutte» le installazioni luminose sulla basilica di Collemaggio e altri monumenti cittadini, sui quali sono stati realizzati i giochi di luci. Ombretta Fiordigigli, artista, scrive, in riferimento all’illuminazione giallo oro di Collemaggio: «Chissà perché in Vaticano, per San Pietro, non ci hanno mai pensato. C’è una porta Santa anche lì». Domenico Zia parla di «appiccico» e Daniela Del Signore afferma: «Meno male che sono luci d’autore!» Stefano Frezza commenta: «Come spesso accade, una buona idea viene seguita da una realizzazione quanto meno discutibile. Il Forte spagnolo e la chiesa delle Anime Sante non meritavano tanta bruttura. Davvero qualcuno pensa che tutto ciò possa rappresentare la migliore vetrina per ottenere il titolo di città italiana della cultura?».
L’installazione “Luce d’artisti”, accesa sulle note della splendida voce della cantante aquilana, Simona Molinari, si spegnerà il 18 gennaio, data in cui verrà dato l’annuncio della città vincitrice tra le dieci finaliste che ambiscono a diventare capitale italiana della cultura 2022. (m.p.)