Lucio Daniele relatore al congresso nazionale Sie

L’AQUILA. Grande partecipazione con oltre 1000 iscritti al congresso nazionale della Società italiana di endodonzia (Sie). L’aquilano Lucio Daniele, attuale Presidente dell’Andi (Associazione...
L’AQUILA. Grande partecipazione con oltre 1000 iscritti al congresso nazionale della Società italiana di endodonzia (Sie). L’aquilano Lucio Daniele, attuale Presidente dell’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) dell’Aquila, è stato tra i relatori invitati a parlare nella sala principale del congresso. L’argomento sviluppato dal dottor Daniele, ricercatore e dentista clinico aquilano con riconoscimenti internazionali come il Giorgio Lavagnoli Award vinto nel 2016, è di recentissima attualità poiché tratta l’impiego di alcuni biomateriali (Mineral trioxide aggregate e bioceramici), ausili terapeutici ancora poco conosciuti in Italia, che, utilizzati nella maniera corretta, in alcuni casi possono evitare il trattamento canalare di un dente (la cosiddetta “devitalizzazione”) mantenendo la vitalità del dente stesso, conservandone quindi la resistenza, anche in casi con carie molto profonde che finora avevano richiesto la “devitalizzazione” del dente.
Il dottor Lucio Daniele, da sempre appassionato di ricerca clinica in campo dentale, è socio attivo della Società europea di endodonzia (Ese), della Società italiana di endodonzia (Sie) e dell’Accademia italiana di odontoiatria microscopica (Aiom); attualmente riveste la carica di presidente della Sezione provinciale dell’Andi dell’Aquila ed è stato molte volte relatore in campo nazionale ed internazionale. È anche rappresentante abruzzese della Società italiana di endodonzia, ossia di quella branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi, patologia e terapia della polpa dentaria, (pulpiti, granulomi, ascessi), che vede impegnati specialisti (pochi in Italia) nel trattamento di casi per lo più complessi e che riescono, con l’ausilio di apparecchiature tecnologiche come il microscopio operatorio e materiali innovativi, a recuperare denti anche gravemente compromessi altrimenti destinati all’estrazione. Il dottor Daniele è figlio d’arte come suo fratello Lorenzo.
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