«Luminarie spente, donare soldi ai negozi»

Proposta di Confesercenti a sostegno dell’economia. E a Pratola gli acquisti si fanno nelle attività locali
SULMONA. Devolvere il costo di luminarie ed eventi natalizi ai negozi attualmente chiusi e per le famiglie in difficoltà. Questa la ricetta della Confesercenti, che chiede di accendere la solidarietà. Data la gravità del momento nazionale, regionale e della città di Sulmona, l’associazione propone che le risorse previste dall’amministrazione comunale per gli eventi natalizi siano destinati ai titolari dei negozi chiusi, in difficoltà economica e a rischio di chiusura definitiva dell’attività e per aiutare i malati affetti da Covid-19. «Non si tratta di spegnere la città, bensì di accendere la solidarietà effettiva», dichiara Pietro Leonarduzzi, referente di Confesercenti Abruzzo, «è un obbligo cercare di far fronte ai problemi dei negozi di vicinato e dei cittadini malati che non riescono ad avere le cure necessarie dal sistema sanitario pubblico».
L’istituzione della zona rossa in Abruzzo renderà ancora più difficile la vita al commercio. Pertanto, la proposta di Confesercenti va nella direzione di un aiuto economico nel periodo più bello dell’anno, da distribuire facendo, eventualmente, un bando specifico con maggiori risorse. La Confesercenti del Centro Abruzzo invita sindaco e amministrazione a fare subito una variazione di bilancio e procedere a un bando veloce a burocrazia zero per garantire nei prossimi mesi una prima assistenza ai commercianti e ai cittadini. «Comprendiamo le difficoltà oggettive del Comune di Sulmona», dice Angelo Pellegrino, dirigente di Confesercenti, «ma ribadisco che non si può restare a guardare, perché l’economia della città, la salute, le cure agli ammalati, la vicinanza alle famiglie che non riescono a fare la spesa e a pagare le bollette, vengono prima di qualunque altra iniziativa natalizia ludica. Auspica che lo spirito di comunità sia più forte che mai e prevalga sugli egoismi, in attesa degli sviluppi di questa emergenza sanitaria e per capire quali potrebbero essere gli obblighi a cui i cittadini e le imprese saranno sottoposti durante le festività natalizie».
Dopo l’appello “Io compro a Sulmona” dei commercianti sulmonesi, a Pratola è nata l’associazione “Io compro a Pratola”, che ha creato il progetto “AmoPratola” che sarà sostenuto con contributo e patrocinio dalla giunta guidata di Antonella Di Nino, su proposta dell’assessore al Commercio, Paolo Di Bacco.

