Luoghi del cuore, c’è Sant’Onofrio

12 Novembre 2021

L’eremo di Celestino inserito tra i venti progetti finanziati dal Fai in tutta Italia

SULMONA. C’è anche l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone tra i venti progetti finanziati dal Fai in tutta Italia. Al termine della decima edizione del censimento “I luoghi del cuore”, lanciata a maggio dello scorso anno ancora nel pieno della pandemia, sono stati individuati 20 di questi luoghi, in 13 regioni, i quali saranno interessati da progetti di restauro e valorizzazione grazie ai 370mila euro messi a disposizione per il censimento 2020 dal Fondo per l’ambiente italiano e Intesa Sanpaolo. Saranno 20.000 euro i fondi destinati al luogo legato alla memoria di Celestino V. L’eremo è risultato vincitore del premio in palio per la classifica Italia sopra i 600 metri con 22.442 voti e nono nella classifica nazionale de “I luoghi del cuore”. È un sito di grande valore spirituale dove, si narra, l’eremita Pietro da Morrone fu raggiunto nel 1294 dai messi papali che gli annunciarono l’elezione al soglio pontificio come Celestino V, da cui abdicò dopo pochi mesi. L’eremo, che si raggiunge solo a piedi, risale al XIII secolo: dal suo straordinario belvedere la vista domina l’abbazia di Santo Spirito al Morrone – il più importante insediamento della congregazione dei Celestini, fondato a fine Duecento – lo storico campo di prigionia 78, attivo dal 1940 al 1943, e l'intera Valle Peligna. La raccolta voti al censimento è stata condotta dal comitato “Custodi dell’Eremo di Celestino V” nato per la volontà collettiva di numerose associazioni, locali e non, che da anni condividono iniziative di valorizzazione del luogo. L’intervento che Fai e Intesa Sanpaolo sosterranno verrà individuato insieme al Comune di Sulmona, proprietario del bene, con l’obiettivo di restituire all’eremo una migliore fruibilità, specie dopo le difficoltà seguite al terremoto del 2009 e al disastroso incendio del Monte Morrone nel 2017. (e.b.)
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