Lutto in casa Irti, il cordoglio degli avvocati

14 Marzo 2017

Il presidente Colucci: «Vicini a Natalino, suo figlio un ottimo professionista». Funerali domani a Roma

AVEZZANO. Si terranno a Roma, con ogni probabilità domani, i funerali di Nicola Irti, il noto legale di origini avezzanesi, figlio del professor Natalino, morto a 47 anni nel sonno, domenica mattina. Alla base del decesso, secondo le prime indiscrezioni, ci sarebbe un infarto. Ieri è stata eseguita l’autopsia e dai risultati degli esami potranno arrivare maggiori dettagli sulla prematura scomparsa del 47enne. La morte è avvenuta nella sua residenza di Roma, nei pressi di piazza Ungheria, e la notizia ha suscitato grande cordoglio nella Marsica, dove tutti conoscono e stimano la famiglia Irti. Nicola Irti negli ultimi tempi si era impegnato molto per le iniziative legate alla Fondazione Irti. Sei giorni fa aveva presentato, insieme a Rosita Celentano e Pino Quartullo, lo spettacolo “Qualche volta scappano”, in programma al Teatro dei Marsi nel cartellone della stagione teatrale avezzanese. Cordoglio è stato espresso dall’Ordine degli avvocati di Avezzano e da tutto il Foro a cui da sempre è iscritto Natalino Irti. «Siamo costernati per la scomparsa di Nicola, ottimo professionista e persona stimata e rispettata», ha affermato il presidente dell’Ordine, Franco Colucci, «ci sentiamo vicino ai familiari, al professor Natalino, allo zio Umberto Irti e ai cugini Aurelio e Alfredo. Insieme a tutti gli avvocati della Marsica ci stringiamo attorno ai colleghi dello studio legale di Roma e alla famiglia tutta. Nicola era una persona in gamba, che ha sempre svolto la professione legale ad alti liveli e in modo esemplare».

«Una persona speciale», ha commentato Fabrizio Amatilli, assessore alla Cultura del Comune di Avezzano, «l’ho incontrato qualche giorno fa in occasione dell’evento di beneficenza al Teatro dei Marsi a favore dei terremotati della provincia di Teramo, del quale è stato l’infaticabile promotore insieme alla Fondazione Irti. La città di Avezzano e il mondo della cultura e del sociale si stringono attorno alla famiglia Irti».

Nicola Irti, figlio unico, non era spostato e viveva da solo. Specializzato in diritto civile, industriale, societario e dell’arbitrato, era molto conosciuto nell’ambiente legale romano. Aveva fatto anche parte dei cda di Magiste Re Sgr e di Magiste Holding, le società di Stefano Ricucci.

Molte le iniziative benefiche per il terremoto in Abruzzo che aveva avviato negli ultimi tempi con la Fondazione di cui era vicepresidente. (p.g.)

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