Lutto in città per la morte di Fabio Nardis

21 Giugno 2020

Il 50enne, dipendente della Menarini, lascia la moglie e 2 figli. I funerali oggi alle 15.30 a San Silvestro

L’AQUILA. Ha lottato fino all’ultimo, ma la malattia che da qualche mese lo aveva colpito non gli ha lasciato scampo. Ieri Fabio Nardis, dipendente dell’azienda farmaceutica Menarini, si è spento all’età di 50 anni. Una scomparsa che ha colpito le comunità dell’Aquila e di Coppito, dove Nardis viveva con la sua famiglia, e della nota azienda del nucleo industriale di Pile dove lavorava da tempo. Tante le passioni coltivate da Nardis, che, anche per questo, era molto conosciuto in città. Amava il calcetto ed era un attento collezionista di fumetti. Ma sopratutto era nota la sua grande passione per la squadra della Roma, tanto da diventare uno dei sostenitori del club giallorosso dell’Aquila intitolato alla memoria di Vittorio Zingarelli. Una collaborazione alle attività del club che risale al 2016 anno in cui fu inaugurata la sede di via Ettore Moschino affiancata alla casa museo intitolata a Italo Foschi, fondatore del club giallorosso capitolino. Una passione travolgente, quella per i colori giallorossi, che lo portava a seguire le partire della Roma in casa e fuori. Alla notizia della morte di Fabio Nardis, sui profili social si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio dei tanti amici e colleghi che lo ricordano con affetto e commozione. Nardis era stimato per il suo attaccamento al lavoro, l’amore per la famiglia e la sua attenzione verso i colleghi più giovani, ai quali era sempre pronto a prestare il suo aiuto. Nardis lascia la moglie Paola, impiegata di banca, e i due figli Luiz e Larissa. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Silvestro in centro storico all'Aquila. Alla famiglia, alla moglie, ai figli e ai parenti, le condoglianze della redazione aquilana del Centro. (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .