Ma da 17 anni sono fermi i finanziamenti per il potenziamento degli impianti da sci
Il recupero dell’albergo di Campo Imperatore è solo il primo step di un progetto più ampio di rilancio turistico del Gran Sasso. Ci sono altre opere importanti ancora al palo, come la realizzazione...
Il recupero dell’albergo di Campo Imperatore è solo il primo step di un progetto più ampio di rilancio turistico del Gran Sasso. Ci sono altre opere importanti ancora al palo, come la realizzazione dei sottoservizi, che diventeranno indispensabili quando la struttura sarà riaperta. Sono poi fermi in Regione – da 17 anni – 3 milioni di euro della legge 44 del 2004, da utilizzare per potenziare gli impianti sciistici di Campo Imperatore, in particolare per la costruzione della cabinovia di collegamento tra la Fossa di Paganica e Monte Scindarella.
Nel 2021 il Comune ha ricevuto riscontro positivo alla proposta avanzata dal sindaco Biondi per la rimodulazione delle risorse, destinate alla realizzazione dell’impianto per il collegamento tra la base e la cima di Montecristo, per dirottarle sul nuovo e più funzionale progetto. Ma prima va risolto il problema dei vincoli ambientali, che finora hanno frenato qualsiasi idea di sviluppo: un obiettivo per il quale il comitato #SaveGranSasso ha raccolto 12mila firme. (r.s.)
Nel 2021 il Comune ha ricevuto riscontro positivo alla proposta avanzata dal sindaco Biondi per la rimodulazione delle risorse, destinate alla realizzazione dell’impianto per il collegamento tra la base e la cima di Montecristo, per dirottarle sul nuovo e più funzionale progetto. Ma prima va risolto il problema dei vincoli ambientali, che finora hanno frenato qualsiasi idea di sviluppo: un obiettivo per il quale il comitato #SaveGranSasso ha raccolto 12mila firme. (r.s.)

