Ma in piazza del Mercato il cantiere va a rilento

1 Aprile 2021

AVEZZANO. Lavori a rilento in piazza del Mercato ad Avezzano: sono appena quattro le “chiome” in ferro montate su un totale di quindici alberi metallici che dovranno sorreggere la copertura oggetto...

AVEZZANO. Lavori a rilento in piazza del Mercato ad Avezzano: sono appena quattro le “chiome” in ferro montate su un totale di quindici alberi metallici che dovranno sorreggere la copertura oggetto di modifica, “colpevole” della brusca battuta d’arresto del cantiere. L’iniziale copertura in vetro verrà sostituita da una soluzione in lamiera poiché non era stato previsto lo stanziamento dei fondi in bilancio per gli 850 metri quadrati di pannelli in vetro, a 9 metri di altezza, che necessiterebbero di pulizia settimanale. Tre settimane fa il Comune aveva annunciato la riapertura del cantiere, ma la presenza degli operai all’opera è solo sporadica, stando all’avanzamento dei lavori e anche alle testimonianze dei commercianti di piazza Mercato che ormai sembrano aver perso ogni speranza di vedere la fine di un cantiere che sarebbe dovuto durare solo pochi mesi.
Sul cartello appeso alla rete arancione che delimita l’area, i lavori, incominciati il primo luglio 2019, sarebbero dovuti terminare il 29 novembre dello stesso anno. Un ritardo di 1 anno e quattro mesi sulla tabella di marcia per la riconsegna alla città di uno spazio urbano purtroppo ancora incompiuto. Ideato dall’amministrazione De Angelis, il modificato progetto di riqualificazione di piazza Mercato è stato ulteriormente integrato con l’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine per la ricarica di mezzi elettrici nel segno dello sviluppo della mobilità sostenibile. «L’impresa ci ha assicurato il montaggio delle chiome degli alberi entro le festività, o al massimo per la prima decade di aprile», aveva annunciato il sindaco Gianni Di Pangrazio, il giorno della ripresa dei lavori, «quindi in tal periodo riconsegneremo la piazza a cittadini, i commercianti e ambulanti del mercato contadino con i quali ci scusiamo».
Riusciranno gli operai in una decina di giorni a mantenere le promesse del sindaco? Se lo chiedono residenti e commercianti. (f.d.m.)