Ma Quagliariello attacca: squadra squilibrata

3 Luglio 2022

L’Aquila al centro si dice però pronta a rivedere la sua posizione e promette: «Nessuna imboscata»

L’AQUILA. «Una giunta squilibrata perché le forze centriste hanno pochissima rappresentanza». Questo il commento del senatore, Gaetano Quagliariello, padre di “L’Aquila al centro” sul nuovo esecutivo della città. La composizione della giunta ha inevitabilmente provocato un’ondata di reazioni in particolare tra chi è rimasto fuori. Negli ultimi giorni il rieletto sindaco, Pierluigi Biondi, ha dialogato con tutte le forze della sua coalizione cercando di capire in che modo intervenire per creare un esecutivo rappresentativo del volere degli elettori. I componenti di “L’Aquila al centro”, che alle elezioni del 12 giugno scorso hanno ottenuto il 5,1%, non siederanno in giunta. Durante le consultazioni il segretario cittadino Mauro Cappelli e il segretario regionale Mimmo Srour, hanno scelto di non indicare una donna per la giunta come gli era stato richiesto dal primo cittadino del capoluogo. Il gruppo che fa capo al senatore Quagliariello, quindi, resterà in consiglio con Daniele D’Angelo e Stefano Flamini che, come già annunciato, valuteranno di volta in volta la posizione da assumere in base alle scelte che verranno fatte. «Oggi abbiamo questa posizione per quel che riguarda la giunta», ha commentato il senatore Quagliariello, «possiamo dire di essere in una situazione di attesa. Riteniamo che quella scelta sia una giunta squilibrata perché le forze centriste hanno pochissima rappresentanza. Quello scelto è stato un metodo che non ci è piaciuto anche perché a noi è stato proposto un posto senza alcuna discussione di tipo programmatico o di competenze. Per questo abbiamo deciso di non entrare a far parte della giunta. Questo però non significa che non entriamo in maggioranza, anzi voglio precisare che la maggioranza non deve temere in alcun modo le nostre imboscate ma solo il nostro giudizio. Se poi questa situazione evolverà, saremo pronti a rivedere la nostra decisione». Quagliariello ha definito l’attuale posizione del suo gruppo rispetto al resto della maggioranza come «leale e aperta nella valutazione dei fatti che avverranno».
Diverso invece l’atteggiamento del gruppo dei civici e indipendenti legati all'ex manager della Asl Rinaldo Tordera, rimasto fuori dalla giunta ma che sarà rappresentato in consiglio comunale da Luigi Faccia e Fabio Frullo.
«Siamo stati eletti per fare i consiglieri comunali e quello faremo», ha detto Frullo, «quando ci si candida per fare una cosa quella ci si aspetta di fare, poi il resto si vedrà. Se volevamo qualcosa oltre il nostro posto in consiglio comunale l’avremmo chiesto». (e.b.)
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