Ma si sblocca l’iter per la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Rovere
Il Segretariato regionale del Ministero della cultura per l’Abruzzo intende affidare i servizi di ingegneria e architettura per lavori di consolidamento e restauro della chiesa dei Santi Pietro e...
Il Segretariato regionale del Ministero della cultura per l’Abruzzo intende affidare i servizi di ingegneria e architettura per lavori di consolidamento e restauro della chiesa dei Santi Pietro e Paolo nella frazione Rovere nel comune di Rocca di Mezzo. Per tali lavori il Cipe, con una delibera del 2017, aveva stanziato 1,5 milioni di euro. Nella determina si legge che «a seguito di una preliminare valutazione effettuata dal responsabile del procedimento congiuntamente all’ufficio di progettazione sono state individuate alcune priorità per le quali è necessario avvalersi di professionalità esterne non reperibili nell’ambito dell’Ufficio. Il tutto per restituire il bene tutelato alla collettività e perfettamente funzionale agli usi dedicati». È stato anche deciso di «procedere alla consultazione di un operatore economico o di un’associazione temporanea di professionisti specializzati per l’incarico di progettazione architettonica e strutturale degli interventi di consolidamento e restauro della chiesa in oggetto, affinché possano formulare la propria migliore economica costituita da un ribasso percentuale, valutato secondo il criterio del minor prezzo». La chiesa di Rovere (diocesi di Avezzano) fu realizzata nel XVI secolo sulle preesistenze del castello di Rovere del secolo IX. Il campanile, originariamente una delle torri del castello, è separato dalla chiesa. A seguito del sisma del 6 aprile è crollato il campanile e la chiesa è stata dichiarata inagibile. (g.p.)

