Macellazioni non autorizzate Sequestri in tre allevamenti

5 Marzo 2017

CELANO. Macellavano carne bovina senza autorizzazione e vendevano la merce irregolarmente. Sono però stati scoperti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione ed è scattato il sequestro per un...

CELANO. Macellavano carne bovina senza autorizzazione e vendevano la merce irregolarmente. Sono però stati scoperti dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione ed è scattato il sequestro per un valore di 1,3 milioni di euro tra immobili e bestiame. È accaduto in tre diverse aziende zootecniche dopo un controllo che ha interessato una decina di allevamenti. Un laboratorio di sezionamento e lavorazione delle carni clandestino e 64 capi di bestiame, tra ovini e bovini, sono stati sottoposti a vincolo sanitario poiché non identificabili. Circa sette quintali di carni fresche e lavorate sono state sequestrate, ma sono scattate anche le multe per oltre 15mila euro.

I controlli si sono concentrati prevalentemente nei comuni di Celano, Ortona e nella zona dell’Altopiano delle Rocche. I carabinieri hanno individuato un’attività di macellazione completamente clandestina. Nella struttura sono stati sequestrati circa 400 chili di carni fresche, macellate clandestinamente, pronte per essere lavorate e commercializzate ai turisti della montagna. Il responsabile dell’attività è stato segnalato alla procura di Avezzano e all’autorità sanitaria. I carabinieri del Nas, inoltre, hanno sottoposto a vincolo sanitario 64 animali privi di marchi auricolari di identificazione. In un allevamento bovino è stato individuato un locale di deposito di carni lavorate che però non risultava sulla carta. 300 i chili di insaccati sequestrati. In altri due allevamenti di bovini, invece, sono state riscontrate carenze nelle procedure di tracciabilità dei mangimi. (p.g.)

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