Madama Oliva investe e assume 30 persone

L’azienda di Carsoli cresce: ecco il piano da 16,6 milioni sostenuto da Invitalia, ministero e Regione
CARSOLI. Un investimento di 16,6 milioni di euro nel settore della trasformazione e commercializzazione delle olive da tavola e dei lupini, comprensivo di un progetto di Ricerca&Sviluppo, viene messo in campo da Madama Oliva, impresa di Carsoli, grazie al Contratto di sviluppo firmato con Invitalia. Previsti trenta occupati.
L’Agenzia sostiene il progetto con 6,6 milioni di euro di agevolazioni a fondo perduto (6 milioni di fondi del ministero dello Sviluppo economico e 656mila euro dalla Regione Abruzzo), facendo seguito a quanto già annunciato in sede istituzionale il 28 gennaio scorso, in occasione della stipula di uno specifico Accordo di programma tra il Mise, la Regione Abruzzo e la stessa Invitalia.
Il programma di investimenti denominato “S.TRA.TEGIA 4.0-Sviluppo TRAdizione e TEcnoloGIA 4.0”, prevede un progetto industriale ed un progetto di ricerca e sviluppo. Il progetto industriale (14,1 milioni di euro di investimenti) è finalizzato all’ampliamento della capacità produttiva attraverso il potenziamento e l’innovazione degli impianti di produzione in linea con le nuove tecnologie dell’industria 4.0 e permetterà l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi idrici e degli scarti di lavorazione. Saranno inoltre elevati gli standard sui controlli di sicurezza e di processo e migliorate le performance qualitative delle produzioni in termini di presenza di corpi estranei, integrità delle confezioni, controllo del peso. Il progetto di investimenti in R&S (2 milioni di euro di investimenti) punta ad acquisire nuove conoscenze volte al miglioramento dei prodotti e alla progettazione di nuove formulazioni, con particolare riguardo alle proprietà nutraceutiche del lupino ed al miglioramento del processo di lavorazione delle olive “Castelvetrano”, nonché al trattamento dei reflui a seguito delle lavorazioni dei lupini in un’ottica di sostenibilità ambientale e riduzione dei consumi idrici.
Madama Oliva è stata fondata nel 1989 a Carsoli ed è un’azienda leader nel settore delle olive fresche confezionate, con un fatturato di circa 41 milioni di euro nel 2021 e una quota export del 45% in 45 Paesi di destinazione. Con oltre 400 referenze in portafoglio, produce circa 15 milioni di confezioni ogni anno, non solo di olive fresche, ma anche di paté, lupini, pomodori, altri ortaggi e spezie. Sono oltre 180 i lavoratori impiegati nei vari reparti del sito produttivo di Carsoli, ad oggi, di 28 metri quadri. Madama Oliva ha creato negli anni due aziende nelle principali zone di produzione di olive: una in Sicilia e l’altra in Grecia. Madama Oliva è leader nell’esportazione sia negli Usa che in Giappone. (r.rs.)

