Madonna che scappa, evento a numero chiuso

Non più di 10mila persone potranno assistere, per motivi di sicurezza, al rito religioso di stamani
SULMONA. È tutto pronto per la Madonna che scappa in piazza di oggi. Conto alla rovescia per l’evento clou della Pasqua sulmonese, la corsa verso il figlio risorto, che quest’anno fa il suo debutto in modalità “security”. Nel senso che la sicurezza è la parola d’ordine dell’evento, in ossequio alle nuove misure in termini di assembramenti di folla e di antiterrorismo. La città è già blindata da venerdì con transenne e blocchi in cemento e non sono mancate polemiche della vigilia per la chiusura del centro storico con almeno un’ora di anticipo rispetto alla tabella di marcia. L’ordinanza, prescriveva il termine delle 15 di venerdì prima di blindare il centro storico. Invece, transenne e dissuasori del traffico in cemento sono spuntati poco dopo le 14 anche su strade lontane dal centro, come viale della Stazione, bretella del ponte San Panfilo, le due circonvallazioni e il Ponte Capograssi. Per oggi, dalle 8 alle 14, divieto di transito nell’intero centro storico per la Madonna che scappa. Divieto di transito, dunque, nelle mura antiche delimitate dalle due circonvallazioni, compreso l’accesso dal Ponte Capograssi, all’altezza di via Pansa, Costa del Sagittario, via Costa del Contadino, via della Rocca, via Dorrucci. È istituito, inoltre, il divieto di sosta su corso Ovidio, da piazza Tresca a piazza Veneto, via Angeloni, via Marselli, piazza Garibaldi, largo Faraglia, via della Cona, via Solimo, via Gramsci, via Capitolina, piazza Plebiscito. Limitazioni al “traffico” anche in piazza Garibaldi con 40 steward e 8 varchi: 3 presso Largo Mercatello, 1 in via Dorrucci, 1 in via Santa Margherita, 1 nella zona sottostante la scalinata di Santa Chiara, 1 all’ingresso del parcheggio di Santa Chiara, 1 presso la gradinata sotto l’acquedotto medievale. Quindici minuti prima della “corsa”, momento clou della manifestazione, che avverrà a mezzogiorno, i varchi saranno ridotti a 3 (1 Largo Mercatello, 1 ingresso parcheggio Santa Chiara, 1 gradinata sotto acquedotto), mentre i restanti varchi diventeranno “vie di fuga”. Gli accessi saranno presidiati da forze dell’ordine, volontari di associazioni cittadine e carabinieri in pensione. Gli steward avranno il compito di instradare e orientare i flussi di ingresso consegnando biglietti numerati “contapersone” per un numero massimo di 10mila. (f.p.)
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