Madonna che scappa Oltre 10mila fedeli nella piazza blindata

3 Aprile 2018

Corsa perfetta con Andrea Rapone alla sua prima guida Monsignor Fusco: «Ho provato un’emozione molto forte» 

SULMONA. Una vigilia piena di polemiche per le nuove misure di sicurezza e i piani d’ingresso alla piazza regolamentati dai “numeretti” non hanno frenato la fiumana di gente che si è riversata in piazza Garibaldi. Oltre diecimila persone hanno assistito alla Madonna che è tornata a scappare nonostante le preoccupazioni in materia di sicurezza che avevano messo in forse fino all’ultimo lo svolgimento della manifestazione. Le autorizzazioni della Confraternita e del Comune sono arrivate infatti solo sabato pomeriggio per la gioia dei confratelli con la mozzetta verde che hanno esultato quando è arrivata la notizia ufficiale che la Corsa sarebbe andata regolarmente in scena. E a mezzogiorno in punto il rito è tornato a compiersi con la piazza strapiena di gente che ha fatto da splendida cornice a una manifestazione che manda i cuori in tumulto da sempre. E lo spettacolo ancora una volta, non ha deluso le aspettative. Una corsa perfetta, con la statua della Madonna condotta magistralmente da Andrea Rapone, alla prima esperienza come guida, e da Vincenzo Valentini, Fabrizio Centracchio, Fabrizio Litigante e Domenico Giovannucci, componenti della quadriglia. Il manto nero è caduto in modo impeccabile all’altezza del fontanone, lasciando il posto all’abito verde, segno di speranza e rinascita. Fino a qualche anno fa la corsa era legata ai ritmi della vita contadina: dal suo andamento le famiglie traevano presagi sui raccolti e sulle possibili calamità naturali.
«È sempre un’emozione grande, indescrivibile», è stato il commento di Andrea Rapone, al termine della corsa. «Sapere, però, che correvo accanto a mio padre mi ha tranquillizzato (Luigi Rapone è la figura carismatica della confraternita lauretana, il vero motore della manifestazione, che per tanti anni ha guidato la Corsa, l’ultima nel 2013 con il figlio al suo fianco come membro della quadriglia). «Ringrazio tutta la confraternita, Pietro Ciccarelli, il nostro presidente, e il cappellano, don Ramon, che mi hanno permesso di guidare la Madonna», ha concluso Andrea.
Ad assistere alla sua prima Madonna che scappa in piazza anche il nuovo vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco. «Ho provato un’emozione molto forte, soprattutto nel vedere la carica che i confratelli avevano in quel momento e che hanno trasmesso anche a me», è stato il commento del presule, al termine della manifestazione. «Penso che il significato più bello dell’incontro tra la Madonna e il Cristo risorto sia proprio questa gioia che viene trasmessa a tutti e che va oltre questa piazza».
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