Madonna del Silenzio, apre il santuario

8 Settembre 2020

Oggi prima messa celebrata dal vescovo Santoro, il luogo di culto è stato voluto da Papa Francesco

AVEZZANO. Il silenzio è un modo nuovo di agire nella vita quotidiana del cristiano, nel rumore della società moderna, e quando ci sono malintesi, discussioni, incomprensioni, è proprio il momento giusto per il silenzio, quello della croce, quello dell’accoglienza, quello dell’umiltà, quello della dignità del cristiano che fa un passo indietro, una parola in meno, quello di Maria sotto alla croce.
E proprio in questo clima, il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, celebrerà oggi alle 18 la festa della Natività di Maria Santissima al Santuario della Vergine del Silenzio. Un appuntamento importante in un periodo difficile per inaugurare ufficialmente il santuario fortemente voluto da Santoro.
Una risposta al desiderio di papa Francesco rivolto a padre Emiliano Antenucci e al ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, di fondare un santuario dedicato alla Madonna del Silenzio.
Il Santuario diocesano è stato eretto nella chiesa di San Francesco ad Avezzano con un decreto del vescovo lo scorso 13 maggio.
«Nella Marsica, il culto della Beata Vergine Maria», ha scritto il vescovo nel decreto di erezione del santuario, «ha sempre assunto caratteri belli e variegati tanto da segnare, attraverso i luoghi di culto edificati in suo onore, i confini e il cuore di questa terra».
Richiamando le parole di Papa Francesco, in un’omelia ha parlato di una particolare dimensione di bellezza e un nuovo titolo con cui invocarla: la “Vergine del Silenzio”. Tutto è cominciato quanto a novembre 2008 fra Emiliano Antenucci scrive di getto “Il Libro della Vita”, prima piccola dispensa per i corsi del Silenzio intitolati: “silenzio, parla il Silenzio”. Poi una serie di corsi e di incontri sul valore del silenzio, fino a una tappa fondamentale: il 24 marzo 2019, vigilia dell’Annunciazione e della sua visita al Santuario di Loreto, papa Francesco scrive una lettera di suo pugno al ministro provinciale dei Cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Galasso, con la richiesta di «trovare un posto, una chiesa, dove si possa dare culto pubblico alla Madonna del Silenzio».
Padre Emiliano insieme al ministro provinciale individuano la chiesa di San Francesco e il convento dei Cappuccini di Avezzano, abbandonato da dieci anni. Monsignor Pietro Santoro, con grande gioia, accoglie subito questo nuovo Santuario nella sua diocesi. Il Santo Padre dopo numerose lettere, telefonate ed incontri con padre Emiliano, perché premuroso che tutto andasse a buon fine, dà la benedizione per questo progetto di Dio, telefonando al vescovo di Avezzano, monsignor Santoro, che con grande gioia accoglie questo nuovo santuario voluto dal Santo padre nella sua diocesi. (p.g.)