Madonna della Libera c’è il nuovo comitato

Il team guidato da Liberatore e dalla “mastra” D’Alessandro al lavoro per la festa che ogni anno richiama migliaia di persone a Pratola
PRATOLA PELIGNA. Firmato l’atto costitutivo. Nasce così il nuovo comitato per la gestione della festa della Madonna della Libera di Pratola Peligna. Il sodalizio tra i più giovani di quelli registrati negli ultimi anni, si occuperà dell’intera festa Patronale che rappresenta uno degli eventi religiosi e tradizionali tra i più sentiti della Valle Peligna. A guida del nuovo comitato ci sarà Piergiuseppe Liberatore 34enne affiancato dalla mastra, ossia la persona incaricata di raccogliere le offerte dei fedeli, Lea D’Alessandro. «Rendere viva la festa», ha detto il presidente Liberatore, «accendendo nei cuori dei pratolani e dei pellegrini il sentimento atavico di devozione verso la Madonna della Libera, che rappresenta la storia e la cultura del centro peligno. Vogliamo fare una grande festa rispettosa della tradizione e con un programma civile di grande respiro». A completare il nuovo comitato che si occuperà dell’edizione 2020 della festa ci sono Elio Santangelo e Luca D’Andreamatteo in qualità di vicepresidenti, Venanzio Di Benedetto e Antonio Di Loreto, rispettivamente segretario e vice, Salvatore Buccilli come tesoriere, mentre Alex Petrella, Antonella Di Cesare, Antonio Di Bacco, Cinzia Di Gesualdo, Domenico Di Mattia, Domenico Tofano, Enrico Tedeschi, Gianlorenzo D’Andrea, Gianluca Pace, Giovanni Santangelo, Giuseppe Santangelo, Igino Basile, Lara Margiotta, Liberato Di Bacco, Lorenza Petrella, Luca Casasanta, Marco Pizzoferrato, Mariagiovanna D’Andreamatteo, Matteo Tofano, Riccardo Merolli, Riccardo Santacroce, Roberto Panella, Sergio Di Bacco, Stefano Di Bacco, Teresa Di Loreto e Umberto Pasquarelli saranno invece i consiglieri. Ad affiancare la mastra, ci sarà la vice Lucia Visconti che si avvarrà della collaborazione delle cercatrici. Queste ultime hanno il compito, insieme alla mastra, di girare gran parte del territorio del Centro Abruzzo per cercare fondi con cui finanziare la festa. Il nuovo comitato ha già avuto il via libera da parte del parroco padre Renato Frappi e si è subito messo in moto per cominciare a preparare la festa che entrerà nel vivo nel mese di maggio del prossimo anno.
La festa della Madonna della Libera, oltre a una serie di appuntamenti religiosi tra cui l’esposizione della statua che avviene il primo sabato di maggio e l’arrivo dei pellegrini di Gioia dei Marsi previsto per il primo venerdì dello stesso mese, prevede anche un ricco calendario di eventi e spettacoli in grado di richiamare ogni volta migliaia di persone.
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