Madonna della Libera, la statua per una notte a Gioia dei Marsi
PRATOLA PELIGNA. Onorare le vittime del terremoto del 1915 e assecondare la richiesta del paese gemellato. Sono i motivi che hanno spinto al sì al trasferimento della statua della Madonna della...
PRATOLA PELIGNA. Onorare le vittime del terremoto del 1915 e assecondare la richiesta del paese gemellato. Sono i motivi che hanno spinto al sì al trasferimento della statua della Madonna della Libera da Pratola Peligna a Gioia dei Marsi. Il viaggio verso il centro della Marsica si terrà il 27 settembre. L’icona simbolo della devozione per le due comunità resterà per una notte nella chiesa di Gioia. Poi, dopo la messa della domenica officiata dal vescovo Pietro Santoro, sarà riportata nel santuario di Pratola. «Prenderemo tutte le precauzioni per garantire l’incolumità della statua», ha detto padre Renato Frappi della parrocchia del centro peligno. Il percorso di andata e ritorno dovrebbe seguire quello classico passando per la vecchia Tiburtina, su cui si svolge il pellegrinaggio di maggio, e finito all’attenzione di un progetto di valorizzazione come percorso turistico religioso. Lo spostamento della statua arriva dopo il primo viaggio della Madonna avvenuto a Corfinio qualche mese fa e per volontà del consiglio pastorale potrebbe essere l’ultimo. (f.c.)
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