Madre spacciatrice, il giudice le concede gli arresti a casa

16 Febbraio 2019

SULMONA. Patrizia Ciccone, la donna di Sulmona, madre di cinque figli, arrestata a fine gennaio per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacente, va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il...

SULMONA. Patrizia Ciccone, la donna di Sulmona, madre di cinque figli, arrestata a fine gennaio per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacente, va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il giudice Daniele Sodani nell’ambito di un progetto di reinserimento nel mondo del lavoro. Alla donna, infatti, è stata concessa la possibilità di andare al lavoro anche se ristretta ai domiciliari. Una decisione riconducibile al lavoro portato avanti dal suo legale Alessandro Tucci, che è riuscito a farle ottenere un posto nel settore dell’assistenza domiciliare. Solo poche ore prima il tribunale del Riesame aveva respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dallo stesso Tucci. Nella casa della Ciccone, arrestata dalla Finanza, erano stati trovati 175 grammi di cocaina. (c.l.)
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