Madri dei disabili chiedono chiarezza sul San Domenico

26 Maggio 2015

AVEZZANO. È ancora incerto il futuro dei ragazzi del centro San Domenico di Avezzano. La struttura dovrebbe essere riconvertita e, secondo quanto stabilito, ci dovrebbe essere anche una...

AVEZZANO. È ancora incerto il futuro dei ragazzi del centro San Domenico di Avezzano. La struttura dovrebbe essere riconvertita e, secondo quanto stabilito, ci dovrebbe essere anche una compartecipazione alle spese delle famiglie. I genitori dei ragazzi sono preoccupati per quello che potrebbe succedere a partire dal 31 giugno.

«Siamo state accolte in audizione alla V commissione consiliare della Regione», hanno precisato Nanda Martellone e Rosanna Nicolai, mamme di ragazze ospiti nel centro San Domenico, «grazie all’interessamento del consigliere Gianluca Ranieri e di Giorgio Fedele abbiamo fatto notare agli addetti ai lavori che nel regolamento per la riconversione non è stato stabilito, con criteri chiari, nè cosa significhi riconversione e quindi che tipologia di interventi riabilitativi sono previsti per i disabili, né da quale e quanto personale devono essere erogati. Se non si definisce il tipo di servizio erogato, come si fa a chiedere agli utenti di partecipare alla spesa di prestazioni che non si conoscono? Forse è il caso di stabilire, prima, cosa si intende per riconversione, e poi, sulla base di fasce Isee chiare e definite stabilire la compartecipazione». (e.b.)

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