Maggioranza ritrovata Di Piero evita la verifica

In consiglio comunale entra D’Aloisio (M5S) al posto del dimissionario Lupi E sul parcheggio di Santa Chiara l’opposizione sollecita un confronto in aula
SULMONA. D’Aloisio entra in consiglio e Di Piero ritrova la maggioranza, anche senza la verifica che era stata annunciata. Un consiglio comunale flash, quello che si è svolto ieri pomeriggio a palazzo San Francesco. Solo quattro i punti all’ordine del giorno e appena un’ora di discussione. La seduta si è aperta con l’ingresso di Angelo D’Aloisio, consigliere del Movimento 5 Stelle, accolto con un applauso, che ha preso il posto del dimissionario Jacopo Lupi. «Ringrazio per l’accoglienza», ha detto il neo consigliere, «sono pronto a lavorare per il bene della città». Sedici i presenti all’assise civica, tra cui i consiglieri d’opposizione. Assente Maurizio Proietti passato dai banchi della maggioranza a quelli della minoranza, presente invece la moglie Caterina Di Rienzo rimasta al fianco del sindaco Gianfranco Di Piero. I consiglieri Vittorio Masci e Salvatore Zavarella (assente) hanno presentato un’interrogazione sulla gestione del parcheggio Santa Chiara. «Anziché procedere con gara si è data una proroga per la gestione del parcheggio», ha precisato Masci, «la Satic che gestisce la struttura ha presentato una proposta di partenariato pubblico-privato. Ma una proposta del genere va vagliata dal consiglio comunale e poi perché si preclude ad altri la possibilità di presentare un progetto simile? Vogliamo sapere se volete procedere con una gara e perché non c'è stata finora una discussione in consiglio comunale su questo argomento».
A Masci ha risposto l’assessore ai Trasporti, Attilio D’Andrea che ha ricordato l’importanza del parcheggio di circa 500 posti collocato in una zona strategica per la città.
«Abbiamo ricevuto una proposta di project financing dallo studio Petrella di Pratola Peligna», ha affermato D’Andrea, «si tratta di un’opportunità da cogliere al volo perché nel parcheggio vanno effettuati lavori per 270mila euro. Sulla proposta del privato dovrà pronunciarsi la giunta che poi, come prevedono le norme, la sottoporrà al consiglio comunale». La procedura è stata contestata dal consigliere Masci che ha criticato «dal punto di vista politico e amministrativo l’impostazione sbagliata» e «il canale privilegiato» che si è creato con la presentazione del project financing.
Sulla richiesta relativa alla realizzazione di un’aviosuperficie multimodale, la consigliera Antonietta La Porta ha chiesto l’impegno del sindaco e della giunta affinché venga intrapresa «ogni azione utile per poter individuare l’iter idoneo per la realizzazione dell’infrastruttura».
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